Trapani, il percorso tattile finisce all’attenzione del Ministero

Il senatore Santangelo vuole vederci chiaro sui lavori per la realizzazione dei percorsi tattili per ipovedenti sulla centralissima via Fardella

di Nicola Baldarotta

Il parlamentare nazionale ritiene necessario che sulla conformità dei lavori di realizzazione dei percorsi tattili di via Fardella a Trapani debbano pronunciarsi le Istituzioni centrali, come previsto dalla legge. Per questo ha deciso di presentare un’interrogazione parlamentare su questa vicenda di grande interesse per l’intera cittadinanza.
Un tema di rilievo localistico, quello dei lavori in via Giovan Battista Fardella, che però ha assunto una dimensione nazionale a seguito del servizio di Striscia la Notizia dello scorso 23 marzo.

Per il senatore Santangelo proprio i fatti sottolineati da Stefania Petyx e prima ancora notati da numerosi cittadini destano perplessità sulla corretta realizzazione dei lavori e sulla conformità normativa delle opere.
Al netto dei buoni propositi legati a una maggiore inclusione e sicurezza stradale nell’arteria principale di Trapani – dichiara Santangelo – i cittadini hanno il diritto di sapere se i soldi pubblici sono stati spesi nel modo migliore possibile, per la realizzazione di infrastrutture conformi alla normativa vigente, funzionali e soprattutto durevoli nel tempo. E oggi sono molti gli aspetti che dovrebbero essere chiariti, anche al netto di un comunicato in cui il Comune di Trapani ancora una volta cita una giurisprudenza contraria alla propria posizione”.

Con la presentazione di questo atto di sindacato ispettivo il senatore chiede pertanto al Ministero di esercitare i poteri di controllo previsti per legge. “Se il Comune di Trapani ha rispettato la legge e i regolamenti, come afferma, non ha nulla da temere, ma i cittadini meritano che sia fatta chiarezza e che sia sgomberato il campo dai dubbi da più parti sollevati”. Così, il senatore Maurizio Santangelo, spiega per concludere il suo rivolgersi al Ministero.