Un incontro tra mondi lontani ma complementari ha animato il Museo San Rocco di Trapani, dove ieri sono state inaugurate due mostre personali, alla presenza degli artisti.
Nella Sala Giovanni XXIII, “Sovraeccedenza di luce” ha presentato gli acquerelli di don Luca Crapanzano, presbitero della diocesi di Piazza Armerina. Un percorso pittorico e antropologico che racconta un’umanità fragile e in cammino, che si lascia attraversare da una luce simbolica, capace di guidare e trasformare. Un viaggio ispirato anche all’opera di Nicola Magrin, che diventa riflessione sul senso profondo della vita.
Nella Sala Plotti, invece, spazio al colore e alla sperimentazione con “Gouache”, la personale dell’artista americano Al Peters. Originario del Michigan e attivo a New York dagli anni Ottanta, Peters ha esposto opere caratterizzate da rigore formale e colori vibranti. La curatrice artistica, Carla Ricevuto, ha evidenziato come le forme non riconoscibili spingano lo spettatore a cercare significato, attivando processi percettivi legati all’esperienza personale.
A sottolineare il valore del doppio evento è stato don Liborio Palmeri, direttore del Museo, che ha parlato di un dialogo tra due trasparenze: quella dell’animo degli artisti e quella dell’acqua, elemento comune alle tecniche scelte, acquerello e guazzo. Le mostre resteranno visitabili nelle prossime settimane.
di Valeria Marrone


















![Trapani Shark: nonostante il caos arriva la nona vittoria [GALLERY]](https://www.telesudweb.it/wp-content/uploads/2025/12/copertinashark-218x150.jpg)

















