Stangata della Finanza sul litorale trapanese

Non solo mare e relax: l’estate appena conclusa ha visto le Fiamme Gialle impegnate in una massiccia operazione di controllo nei principali centri balneari della provincia. A finire nel mirino dei finanzieri del Comando Provinciale di Trapani sono stati bar, ristoranti, lidi e strutture ricettive delle mete più gettonate del litorale.

L’obiettivo? Verificare il rispetto degli obblighi fiscali e tutelare l’economia legale in un periodo dell’anno in cui il giro d’affari si impenna e con esso, spesso, anche l’evasione.

I controlli, svolti sia di giorno che in orario serale, si sono concentrati sull’utilizzo del registratore telematico, la corretta trasmissione dei corrispettivi all’Agenzia delle Entrate e il rilascio dello scontrino elettronico. Ma anche sul pagamento del Canone Rai Speciale, dovuto da chi, tra gli operatori economici, utilizza televisori in ambienti accessibili al pubblico.

Il bilancio non lascia spazio a interpretazioni: oltre il 60% delle attività controllate è risultato irregolare. Le violazioni più frequenti hanno riguardato la mancata emissione dello scontrino, l’omessa memorizzazione dei corrispettivi e l’uso scorretto del registratore di cassa. In altri casi, i dati trasmessi all’Agenzia delle Entrate non corrispondevano a quelli reali. Diverse anche le posizioni irregolari in merito al Canone Rai.