Nella sua rubrica Papaveri e Palloni della scorsa settimana, il nostro Fabio Tartamella aveva esordito con “Che ne sarà di noi?”, che poi è la domanda che da qualche settimana si pongono i tifosi del Trapani Calcio, in virtù degli smottamenti societari che hanno portato prima alle dimissioni del direttore generale Mario Marino, e poi a quelle del ds Agostino Chiavaro.

Tra l’altro se guardiamo un po’ più indietro, la stabilità della sfera dirigenziale era già traballata con l’addio del primo dg Strano e del responsabile dell’area tecnica Carbonaro, del quale tra l’altro non si esclude un ritorno, per non parlare della figura dell’allenatore che ha visto il passaggio da Torrisi a Monticciolo.

Ora, con l’apertura oggi della finestra del calcio mercato per la serie D, che si concluderà il 23 dicembre, ci saranno delle rivoluzioni per quanto riguarda la rosa. La volontà è quella di sfoltirla e di sostituire i giocatori che hanno un monte ingaggi elevato, con giocatori che costino meno per l’obiettivo chiaro della salvezza, visto che la corsa verso la vetta sembra ormai esclusa.

A cosa porterà però questo risparmio economico? Ad avere qualcosa da investire per la prossima stagione, o a cercare di limitare i danni di un progetto oneroso che con ogni probabilità non porterà agli obiettivi sperati? A questa domanda può rispondere solo il tempo o il presidente La Rosa. Noi speriamo nella seconda ipotesi.