Residuato bellico a Pantelleria, predisposto il piano di evacuazione

di Giuliana Raffaelli

Al Comune di Pantelleria si è svolta una riunione interforze per organizzare l’evacuazione dei cittadini durante il disinnesco della bomba. E il sindaco Fabrizio D’Ancona ha inviato un appello ai suoi concittadini.

Una riunione operativa interforze si è tenuta al Comune di Pantelleria. L’obiettivo è stato confrontarsi per pianificare l’evacuazione dei cittadini del centro del capoluogo per permettere le operazioni di disinnesco e brillamento della bomba trovata in un cantiere PNRR.

L’11 febbraio è la data scelta per le operazioni. Alle 7.30 inizierà l’evacuazione degli abitanti che risiedono nel raggio di 500 metri dall’area in cui è stato trovato l’ordigno. L’allontanamento dovrà terminare entro le 9.30. Tutti i punti di accesso all’area verranno transennati e presidiati. I cittadini dovranno lasciare le loro abitazioni. Deroghe verranno concesse esclusivamente a persone impossibilitate a muoversi per particolari condizioni psico-fisiche e sanitarie. Tutti gli altri dovranno dirigersi verso aree periferiche o contrade. Chi non potrà allontanarsi autonomamente dovrà raggiungere il punto di riunione dove, con alcuni mezzi, verrà condotto presso aree selezionate per l’accoglienza.

Alle 10 si metteranno all’opera gli artificieri. Una volta rimossa la spoletta l’ordigno verrà consegnato alla Guardia Costiera e scortato verso il Molo Toscano per essere portato a largo con la motovedetta e adagiato sul fondo del mare per il brillamento. Se le condizioni meteo-marine non dovessero essere ottimali, la bomba verrà lasciata in fondo al mare in attesa della prima giornata con meteo favorevole.

A termine della riunione il Sindaco Fabrizio D’Ancona ha lanciato un appello ai suoi concittadini per chiedere la massima collaborazione.

ASCOLTA L’APPELLO DEL SINDACO FABRIZIO D’ANCONA