Doppia genitorialità, il Tribunale ha deciso

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Il Tribunale di Trapani ha posto fine, con propria sentenza, alla vicenda del riconoscimento del secondo papà per la famiglia Palazzolo-Colonna. Ne esce sconfitta la politica cittadina.

Il Tribunale di Trapani pone fine alla querelle sul riconoscimento della doppia genitorialità per Leo Palazzolo e Francesco Colonna, la coppia omosessuale che nei mesi scorsi è stata protagonista delle cronache politiche locali ed anche nazionali a seguito della decisione degli uffici comunali del Comune di Trapani di non riconoscere a Francesco Colonna lo status di padre così come, invece, richiesto dai due.

Stamattina il Tribunale di Trapani ha emesso sentenza precisando che: “Sulla scorta di quanto sopra evidenziato, deve ritenersi che non riconoscere ai due minori lo staus di figli di Leo Palazzolo e Franceco Colonna determinerebbe una ingiustificata ed intollerabile discriminazione a danno dei minori rispetto ad altri minori nati da coppie di sesso diverso e mediante tecniche di procreazione consentite nel nostro Paese.”

I giudici hanno quindi ordinato all’Ufficiale dello stato civile del Comune di Trapani la rettifica degli atti di nascita dei due minori aggiungendo nella casella dedicata al secondo genitore il nome di Francesco Colonna.

Una decisione che viene salutata con grande soddisfazione dall’associazione PUNTO DRITTO che sulla questione ha imbastito una vera e propria campagna di sensibilizzazione raccogliendo migliaia di firme con l’ashtag “giacomometticiunafirma”, sottolineando il fatto  che il sindaco di Trapani non ha voluto esporsi sulla vicenda rimettendosi alla decisione degli uffici comunali competenti.

“Questa decisione del Tribunale di Trapani ci riempie di gioia per Leo e Francesco – affermando in una nota stampa – lo avevamo detto e lo ribadiamo nuovamente, quando la politica demanda le proprie scelte ad un Tribunale ne esce pesantemente sconfitta e per l’amministrazione Tranchida è una doppia sconfitta essendo guidata da un Democratico che ha deciso di non fare una scelta politica sui diritti, una scelta naturale per qualsiasi iscritto al Partito Democratico. Avremmo voluto festeggiare la firma del Sindaco di Trapani, avremmo immaginato una giornata insieme all’amministrazione dedicata alle famiglie e ai loro diritti, ci limitiamo invece a prendere atto che “Giacomo ci metterà una firma” per imposizione del Tribunale”.

E proprio stasera era prevista la discussione della vicenda in consiglio comunale a Trapani ma, ovviamente, il consigliere Dario Safina che si era fatto portavoce della questione, ha ritirato durante i lavori di Consiglio comunale la mozione presentata tempo addietro sottolineando, anche lui, la “sconfitta di Giacomo Tranchida”.

Domattina i particolari saranno resi noti in una conferenza stampa che si terrà alle 10 presso la sede della CGIL di Trapani in via Garibaldi.