Covid-19: sostegno alle imprese, la giunta di Trapani vara regolamento

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Previsto un sistema di aiuti per le micro e le piccole  imprese.

Misure di sostegno, integrative a quelle nazionali e regionali, volte a mitigare gli effetti negativi sull’economia trapanese dell’emergenza covid -19. Sono quelle deliberate, ieri, giornata in cui si celebrava la festa dei lavoratori,  dall’esecutivo di Palazzo D’Alì riunito in video conferenza.

Le agevolazioni consistono in contributi in conto esercizio, a ristoro di TARI, TOSAP e Tassa Pubblicitaria per il periodo di sospensione dell’attività, in contributi per la realizzazione di investimenti in Associazione Temporanea di Scopo con le imprese, nonché in contributi in conto capitale attivabili su trasferimenti di risorse da parte di Enti terzi per i quali il Comune di Trapani si candida ad essere Ente Delegato all’attuazione.

Beneficiari principali delle azioni di sostegno saranno gli operatori economici più deboli, le micro e le piccole imprese nel caso di strutture ricettive, la cui attività è stata direttamente o indirettamente limitata dalle disposizioni normative anti contagio.

Il Comune di Trapani- si legge in una nota – sarà il capofila ed attuatore dei programmi di investimento ed interverrà finanziariamente per un importo di almeno il cinquanta per cento delle spese previste. 

Il regolamento predisposto dalla giunta Tranchida ha già incontrato il favore delle associazioni di categoria e dei sindacati. I  contributi saranno assegnati previa emissione di un avviso pubblico nei limiti di un plafond complessivo stanziato in sede di  Bilancio di Previsione e successive variazioni.  La manovra  per l’anno 2020 si aggira orientativamente  intorno a 600.000,00 euro per i contributi in conto esercizio e intorno a 1 milione per gli investimenti in conto capitale.   “Riteniamo doveroso, nel rispetto delle disposizioni normative- ha dichiarato il sindaco Giacomo Tranchida- ribadire il principio per il quale il Comune non si deve arricchire indebitamente a danno delle imprese che non hanno usufruito della raccolta dei rifiuti e di altri servizi, dal  suolo pubblico alla pubblicità. Il Comune deve fare la sua parte”. Il sindaco auspica che al più presto sia il  Governo nazionale sia quello regionale facciano pervenire al sistema delle imprese i necessari aiuti