Agenti del Commissariato di Alcamo e della Squadra Mobile di Trapani, hanno eseguito cinque provvedimenti cautelari emessi dalla magistratura trapanese nell’ambito di un’operazione antidroga che ha preso le mosse da un arresto di un pregiudicato alcamese per detenzione di marijuana eseguito nel maggio del 2021, e dalle successive indagini. I provvedimenti restrittivi, tra cui uno che prevede gli arresti domiciliari, tre che impongono obblighi di dimora ed uno che dispone l’obbligo di presentazione alla Polizia Giudiziaria, sono stati emessi nei confronti di altrettanti destinatari residenti tra i comuni di Alcamo e Castellammare, tutti indagati per reati di spaccio di stupefacenti. L’indagine avviata dal Commissariato di Alcamo è stata supportata da intercettazioni ambientali e telefoniche e pedinamenti protrattisi fino alla fine del mese di ottobre 2021, hanno consentito di contestare numerosi episodi di trasporto, detenzione e cessione di marijuana, anche in favore di ragazzi minorenni. Tutti gli indagati hanno tra i 20 e i 26 anni appartenenti a fasce sociali sicuramente non disagiate ad esclusione di un indagato cinquantottenne. I poliziotti hanno accertato che l’attività di spaccio si svolgeva prevalentemente nelle località turistiche di Castellammare del Golfo e di Alcamo Marina nell’area della movida serale. Nel corso dell’attività investigativa sono stati sequestrati alcune centinaia di grammi di droga ed altre decine sono state ritrovati durante le perquisizioni nelle abitazioni di due indagati.