Stop della Sicilfert, raggiunto il quantitativo massimo

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Sospeso momentaneamente nei comuni del trapanese il ritiro dell’organico

Problemi nella raccolta dell’organico per i comuni dell’ “Srr Trapani Nord” e “Trapani Sud” che conferisco presso la Sicilfert di Marsala. L’impianto ha infatti raggiunto i quantitativo massimo pari a 1000 tonnellate al mese autorizzato dall’Agenzia Regionale per l’Ambiente. La Sicilfert aveva riaperto i battenti lo scorso 22 luglio dopo uno stop di cinque mesi a causa di una vicenda giudiziaria legata alla gestione dell’impianto. Le amministrazioni comunali stanno informando i cittadini chiedendo di non esporre i rifiuti organici che non saranno ritirati fino a nuova comunicazione. “Purtroppo – dice il sindaco di Marsala Alberto Di Girolamo – stiamo ancora assistendo a problemi per lo smaltimento dell’organico in Sicilia e, quindi, anche a Marsala, dove la “Sicilfert” continua a rimanere chiusa. Per trovare soluzioni al grave problema, in stretto contatto con la Prefettura, sono ancora una volta andato a Palermo per sollecitare gli Organi preposti, chiedendo di fare presto, considerato anche il periodo estivo. Al momento, pertanto, continua l’emergenza organico in città, con l’Energetikambiente che non potrà ancora assicurare la completa raccolta sull’intero territorio. In attesa di conoscere le decisioni della Regione – conclude il primo cittadino – informo la popolazione che l’organico può essere conferito direttamente nelle isole ecologiche del Lungomare (ex Salato) e della zona Signorino (parcheggio comunale), aperte con orario continuato dalle ore 7 alle ore 01. La situazione di emergenza potrebbe andare avanti per giorni. Bisogna infatti attendere l’ok dell’Arpa all’abbancamento di 5000 tonnellate di rifiuti come previsto all’origine. L’emergenza non riguarda il comune di Trapani che conferisce l’organico presso l’impianto della Trapani Servizi.