Misiliscemi ha raggiunto la sua autonomia formale dal capoluogo ma alcuni aspetti legano il nuovo comune a Trapani. Uno di questi è il Piano Urbanistico Generale delle cui linee guida s’è discusso ieri a Palazzo d’Alì.

Al confronto erano presenti la dirigente del settore Urbanistica del comune di Trapani, Vincenza Canale, rappresentanti degli ordini professionali e delle associazioni di categoria, Sicindustria con il neo Presidente Vito Pellegrino, il sindaco Giacomo Tranchida, l’Assessore all’Urbanistica Giuseppe Pellegrino.

Pianificazione urbanistica in comune

Trapani e Misiliscemi ad oggi hanno approvato le rispettive delibere di consiglio comunale del 3 e 7 giugno 2021 per la pianificazione urbanistica associata dove il comune di Trapani è capofila (per il comune di Misiliscemi ha firmato il commissario con i poteri del Consiglio Comunale). Interessi comuni ai due enti sono: la definizione delle zone stralciate di Marausa; la pianificazione del Piano Urbano del Demanio Marittimo già preadottato da entrambi i consigli comunali; la perimetrazione delle zone A per l’intera città e le frazioni; le questioni relative agli espropri per la previsione dei necessari servizi pubblici (si vogliono introdurre meccanismi alternativi); tenere in considerazione la sostenibilità ambientale e ridurre il consumo di suolo a zero; ridurre gli indici nelle frazioni ed il numero di piani fuori terra.

Nelle frazioni, si ritiene già sufficiente ritornare all’indice di edificabilità del programma di fabbricazione pari ad 1,5 metri cubi su metro quadro ed al numero di piani fuori terra pari a 2 (piano terra e primo piano).

Ampliamento del cimitero e nuovo ospedale: due ipotesi

Sull’ampliamento del cimitero già previsto nel PRG del 2010, il Comune di Trapani sta attivando tutte le procedure per metterlo in atto e si ritiene che tale area sarà al servizio anche del comune di Misiliscemi. Attenzione sarà data alla legge 10 del 2013 sul verde pubblico. Individuata un’area di proprità dell’ASP (antica donazione dell’on. Nunzio Nasi all’ospedale Sant’Antonio in zona adiacente alla stazione di Milo ed all’ex aeroporto militare di Milo di facile accessibilità) su cui potrebbe essere realizzato un nuovo ospedale provinciale.

Le altre previsioni e alcuni interventi

L’area del demanio dello stato di Milo estesa 90 ettari sarà interamente pianificata (lo era già nelle previsioni del 2010) tenendo conto della presenza dei Vigili del Fuoco, della Motorizzazione, del villaggio azzurro dell’Aeronautica, per la realizzazione di un’area di interporto che metta in relazione la città di Trapani sia con la rete ferroviaria, sia con la rete autostradale, con il porto e l’aeroporto. Sono stati presentati e concordati con la Regione due progetti di recupero della SP 21 e della pista ciclopedonale. Sull’area portuale di Trapani è in atto una azione di qualificazione e potenziamento d’intesa con l’Autorità Portuale di sistema del mare della Sicilia occidentale.

La litoranea nord

Tra gli interventi sulla litoranea Nord: trenta milioni di euro per il recupero del quartiere Cappuccinelli; la bonifica dell’ex mattatoio; lo spostamento del CCR presso la zona industriale attraverso un finanziamento già ottenuto; il parco urbano di punta Tipa (con un finanziamento di quattro milioni di euro) su un’area di otto ettari.

Presto on line il Piano Urbanistico Generale

Il comune di Trapani attiverà un forum, integrato al sito web istituzionale e con autenticazione SPID, per garantire all’intera cittadinanza interessata la partecipazione nel processo di formazione del PUG.