Assegno Unico, Sicilia sopra la media nazionale

È l’INPS, con l’Osservatorio statistico di luglio 2025, a fotografare la situazione dell’Assegno Unico Universale nel semestre gennaio-giugno. In Sicilia la misura conferma un impatto decisivo: oltre 550mila famiglie hanno beneficiato dell’AUU, per quasi 890mila figli a carico.

Gli importi medi restano tra i più alti del Paese: 190 euro per figlio e circa 306 euro per richiedente, a fronte di una media nazionale che si ferma a 172 euro per figlio e 272 per richiedente.
Il confronto con il Nord Italia è netto: qui l’importo medio per figlio scende a 162 euro, con punte minime in Val d’Aosta e Bolzano dove non si superano i 152 euro. Una forbice che riflette la diversa distribuzione dei redditi familiari: più bassi al Sud e dunque più vicini alle soglie che consentono l’accesso agli importi massimi.

Già nel 2024 l’isola aveva registrato numeri significativi: 575mila famiglie beneficiarie e oltre 923mila figli raggiunti dall’AUU. L’adesione resta altissima: in Sicilia il 99% dei minori e giovani fino a 20 anni ha percepito almeno una mensilità, un dato superiore alla media nazionale.
Il quadro che emerge dal report INPS conferma come l’Assegno Unico Universale sia ormai una misura strutturale, fondamentale per sostenere le famiglie siciliane e colmare le disuguaglianze rispetto ad altre aree del Paese.