Smascherati da Antonini

Trapani, 2 settembre 2025. Una serata che la politica e l’intera città di Trapani difficilmente dimenticherà.

Prima una diretta sul canale personale su X dell’imprenditore Valerio Antonini, durante la quale lascia ascoltare una parte di una telefonata intercorsa due giorni fa fra lui e l’assessore Emanuele Barbara, assessore allo Sport e non solo della città di Trapani.

Una telefonata nella quale si evince chiaramente, ascoltando le parole dell’assessore Barbara, che una vicenda successa allo stadio sabato scorso voleva essere trasformata in un attacco politico nei confronti dello stesso Antonini.

Barbara dice chiaramente che il sindaco di Trapani gli avrebbe suggerito di utilizzare le offese ricevute allo stadio da alcuni tifosi, lasciando intendere che fosse opera della strumentalizzazione politica e della battaglia feroce che in questi mesi si è scatenata fra Antonini e Tranchida, proprio per danneggiare Valerio Antonini.

Un audio che, secondo Antonini, dimostrerebbe la manipolazione che lo stesso Antonini da tempo accusa essere stata avviata nei suoi confronti, colpendolo attraverso la gestione del palazzetto dello sport dove gioca Trapani Shark e provando a fermare quella che ormai appare evidente quale la sua ascesa anche nel campo della politica.

Un Antonini molto arrabbiato quello che si è sentito e visto nella diretta su X.

Un Antonini che ha più volte chiesto le dimissioni di Emanuele Barbara e del sindaco, invitando la città a smetterla di fare finta di non sapere, di non sentire e di non vedere tutto quello che, dice lo stesso Antonini, si verifica in questo territorio da troppo tempo gestito sempre dallo stesso manipolo di persone.

Alle 23 puntuali parte la diretta su Facebook di Emanuele Barbara, che non solo immediatamente annuncia le sue dimissioni ma rincara la dose nei confronti di quella che egli stesso definisce un’amministrazione allo sbando. È Barbara, probabilmente molto più di Antonini, a chiedere al sindaco di ripensarci e di far ritornare i cittadini alle urne quanto prima. Un’ammissione di colpe e di responsabilità, quella di Emanuele Barbara, che non lascia scampo a nessuna mala interpretazione.

Anche noi di Telesud, nei giorni scorsi, avevamo detto che c’era un clima molto infuocato a palazzo D’Alì e oggi Lele Barbara, nella sua diretta su Facebook, lo ha chiaramente detto. Non solo: ha anche ufficialmente dichiarato alla città che ritiene questa giunta non più capace di assicurare il buon governo ai trapanesi.

Va via, quindi, da assessore, ma non gli si può non riconoscere il coraggio di questo atto finale e, siamo certi di non poter essere smentiti, la caparbietà che ha messo nei suoi due anni e mezzo da assessore nel gestire diversi settori dell’amministrazione pubblica.

Una bomba vera e propria, mediatica e politica, quella lanciata oggi dall’imprenditore Valerio Antonini, alla quale ha fatto seguito una netta mitragliata sempre politica da parte di Emanuele Barbara.

La città questa notte dormirà frastornata, ma la domanda che tutti ci poniamo è: come si sveglierà?

Nicola Baldarotta