Presentata richiesta di finanziamento

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La programmazione delle opere pubbliche a Trapani passa attraverso il finanziamento della fase di progettazione. La giunta Tranchida ha avanzato una richiesta di finanziamento al ministero delle infrastrutture.

La giunta del sindaco Giacomo Tranchida ha richiesto circa 300mila euro di cofinanziamento al Ministero Infrastrutture per la fase di progettazione di tre opere pubbliche: demolizione pennello a mare; messa in sicurezza di palazzo d’Alì; manutenzione viabilità – cavalcaferrovia. L’assegnazione dei finanziamenti, per i quali il Comune è risultato inserito utilmente in graduatoria, sarà effettuata con una prima quota che permetterà l’affidamento delle progettazioni di livello esecutivo e definitivo. Il primo dei tre interventi è forse il più atteso e il più importante: è la progettazione di livello definitivo per “Interventi a tutela dell’erosione marina del litorale Nord della Città – Demolizione di un pennello a mare e costruzione di una condotta sottomarina”. In pratica verrà rimosso il pennello a mare posto lungo la litoranea all’altezza di via Tunisi e causa di ripetuti sversamenti in mare di acque reflue e fognarie, di inquinamento, di denunce, di contenziosi amministrativi e politici. Non è la soluzione definitiva, considerato che va reso più efficiente tutta la rete fognaria, ma è una risposta all’emergenza. Le altre progettazioni ammesse a finanziamento solo la “Manutenzione straordinaria e messa in sicurezza del Cavalcaferrovia” e il “Miglioramento sismico ai fini della messa in sicurezza e manutenzione straordinaria di Palazzo d’Alì”. “Dotarsi di progetti definitivi ed esecutivi finanziati non sul bilancio comunale, oltre a permette di liberare risorse per i bisogni dei cittadini – ha detto il Sindaco Tranchida –, consente di investire sulla ricerca di finanziamenti per la realizzazione delle opere stesse”.