Strisce blu ad Erice, ausiliari del traffico verso il licenziamento

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Erice, la Uiltucs contro i licenziamenti avviati dalla SOES SpA, la società che gestisce i parcheggi e l’ufficio contravvenzioni ad Erice. Lo scopo è quello di tutelare i 24 lavoratori.

Trattative su trattative che, nell’ultimo periodo, hanno anche portato ad una frizione fra gli stessi ausiliari del traffico e ad un Comune, quello di Erice, che non sembra ancora aver compreso bene cosa fare in attesa che la FuniErice dica chiaramente se e come potrebbe gestire il servizio.
Ma nel frattempo c’è da risolvere il contenzioso con la SOES Spa che gestisce in appalto per il Comune di Erice il servizio dei parcheggi a pagamento senza custodia dei veicoli e ausiliari del traffico. L’azienda, che ha sede nazionale in Campania, ha avviato una procedura di licenziamento collettivo per 24 lavoratori a seguito della risoluzione anticipata del contratto di appalto alla data del 31 dicembre.
I sindacati stanno facendo la loro parte ma è la UIL che, adesso, fa sentire la propria voce anticipando le altre sigle sindacali.
Per la Uiltucs guidata da Marianna Flauto è “prioritario salvaguardare l’occupazione dei lavoratori coinvolti, anche in considerazione del difficile dato relativo all’emergenza epidemiologica”. La Uiltucs inoltre considera “illegittima la procedura di licenziamento collettivo posto in essere dalla società in pieno contrasto con gli attuali decreti governativi che precludono sia i licenziamenti collettivi che individuali per giustificato motivo oggettivo”.
Inoltre, la segreteria Uiltucs si è attivata chiedendo al Comune di Erice un preciso impegno e atto di responsabilità. In particolare era emersa la possibilità affidare il servizio ad una società partecipata dal Comune stesso già a partire dal primo gennaio 2021. La partecipata avrebbe però sollevato alcuni problemi con i tempi. La Uiltucs chiede quindi all’amministrazione comunale di Erice “di proporre a Soes spa l’annullamento della rescissione consensuale e di andare a scadenza naturale del contratto fino alla data del 21 giugno 2021 o in ogni modo procedere alla proroga del contratto in essere”. Il segretario generale della Uiltucs Sicilia, Marianna Flauto, dichiara che “sarebbe un atto di responsabilità da parte dell’amministrazione comunale salvaguardare i posti di lavoro ad oggi a rischio per i quali la Uiltucs non mancherà di farsi parte attiva per il buon esito della vertenza”.

Al Comune di Erice, però, sembra siano intenzionati a prorogare il servizio alla SOES e sarebbero pronti anche ad estendere il servizio concedendo il controllo delle soste anche al di fuori delle strisce blu.
Ma bisogna far presto, ci sono 24 famiglie che vanno tutelate.
24, cioè tutti i lavoratori che da oltre dieci anni assicurano al Comune di Erice, tramite la SOES SpA, un servizio dignitoso di controllo del territorio attraverso le strisce blu.
In tempi bui come questi che stiamo attraversando sarebbe il caso che i sindacati smettessero di farsi la guerra a favore dei propri iscritti e a danno degli altri lavoratori, e che il Comune accelerasse l’iter per la risoluzione complessiva di una situazione a dir poco sconveniente.