Trapani, Giunta Comunale e possibili scenari

Con le ultime novità, il sindaco Tranchida e la sua Giunta si trovano davanti a cambiamenti importanti.

Com’è noto, nella mattinata di ieri è arrivata l’ufficialità delle dimissioni di Enzo Guaiana, che aveva ricevuto la nomina ad assessore nel 2023. Primo dei non eletti della lista «Uniti per Trapani», Guaiana lascia le deleghe ai Lavori pubblici e al Servizio idrico integrato, particolarmente delicate per via della crisi che sta colpendo la città. In attesa di un nuovo assessore, le deleghe restano al sindaco. Al suo posto entrerà Giulia Passalacqua, che per assumere l’incarico di assessore ha rassegnato le dimissioni da consigliera comunale. In Consiglio, quindi, tornerà proprio Guaiana, in un gioco di incastri già previsto da un accordo pre-elettorale.

Ma la vera sorpresa è arrivata in serata: l’assessore Emanuele Barbara ha annunciato le proprie dimissioni. Un fulmine a ciel sereno che lascia scoperti altri importanti settori dell’amministrazione.

A questo punto, i posti vacanti in Giunta sono due. Il Comune di Trapani, infatti, dovrebbe avere nove assessori in totale e adesso, dopo le dimissioni di Barbara, la Giunta è composta da sette assessori. Uno spetterebbe a «Trapani Tua» dopo l’uscita di Alberto Mazzeo, diventato presidente del Consiglio comunale: tra i nomi più accreditati ci sono i consiglieri Giuseppe Carpinteri e Totò Braschi. Resta inoltre da chiarire la posizione di Giusy Poma, che a gennaio ha lasciato il gruppo dichiarandosi indipendente dopo che la presidenza del Consiglio, promessa da Mimmo Turano, era andata invece a Mazzeo.

La domanda che ora però agita la città è chi prenderà il posto di Emanuele Barbara e, soprattutto, le sue numerose e pesanti deleghe. Una cosa è certa: per il sindaco Giacomo Tranchida si preannunciano giorni complicati.