Ucciso per errore, aveva solo sedici anni

Aveva solo sedici anni Giuseppe Di Dio, la vittima di un agguato avvenuto sabato sera davanti a un bar di Capizzi. È stato ucciso per errore, scambiato per un’altra persona. Un colpo di pistola lo ha raggiunto in pieno, mentre un altro giovane di 22 anni è rimasto ferito.

Erano circa le 22.30 quando un’auto con a bordo tre persone si è fermata davanti al locale. Uno degli occupanti è sceso e ha aperto il fuoco: tre colpi in rapida successione. Poi la fuga a tutta velocità. Gli amici di Giuseppe lo hanno caricato in macchina per portarlo alla guardia medica, ma durante il tragitto il suo cuore ha smesso di battere.

Le indagini dei carabinieri si sono subito concentrate su un uomo e i suoi due figli, di 20 e 18 anni, fermati nelle ore successive. Secondo la Procura di Enna, a sparare sarebbe stato il figlio maggiore. I tre sono accusati di omicidio, tentato omicidio, detenzione di arma da fuoco clandestina e lesioni personali.