Nei primi giorni del mese di novembre i Carabinieri di Mazara del Vallo avevano notificato ad un pregiudicato di 33 anni la misura cautelare dell’obbligo di dimora e di presentazione alla polizia giudiziaria. Un provvedimento disposto dalla magistratura dopo che dalle indagini dei carabinieri era emerso che l’uomo tra il 2021 e 2022 avrebbe commesso numerosi furti in abitazione, di auto e rapine. Un’attività talmente intensa e frequente da avere destato allarme sociale nell’intera città di Mazara del Vallo. Dopo l’arresto convalidato e la prima misura cautelare ulteriori indagini avrebbero individuato il 33enne come autore di altri furti. La magistratura ha quindi deciso un inasprimento della misura cautelare privando l’uomo della libertà di uscire di casa dalle 19:00 alle 7 del mattino. Infine, autore di un tentato furto presso un autolavaggio, non portato a termine grazie all’arrivo dei carabinieri che lo hanno sorpreso con le mani nel sacco, è arrivato ancora un provvedimento restrittivo che lo ha posto agli arresti domiciliari.