Il caro gasolio e la crisi ittica

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di Valeria Marrone

Il costo del gasolio che dallo scorso anno ad oggi è aumentato progressivamente fino a raggiungere il doppio del prezzo ordinario già a metà del 2022, sta mettendo in ginocchio i pescatori e il mercato ittico. Un problema di cui si era occupato il senatore trapanese del Movimento 5 Stelle, Vincenzo Santangelo, che, agli inizi dello scorso giugno, aveva richiesto interventi straordinari contro il caro gasolio nel settore ittico, la cui crisi è costata ai pescatori italiani 200 milioni di euro di mancato fatturato con una perdita di profitto lordo nel 2022, ossia circa il 28% rispetto al 2019 e 2020. Insostenibili sono anche le ricadute di questi aumenti destinate a ripercuotersi sul consumatore finale determinando una scarsa disponibilità dei prodotti italiani e aumenti fino al 30% nei supermercati e nei ristoranti. Nonostante i buoni propositi, le misure finora adottate hanno date false speranze.