Nel corso del 2021 circa 4.600 lavoratori ASU impegnati nei comuni, nelle ASP e nelle Camere di Commercio, saranno stabilizzati e usciranno, finalmente, dal bacino del precariato. Il Governo regionale, d’intesa con la Commissione bilancio dell’Ars, ha espresso parere favorevole alla stabilizzazione. Il grande bacino degli ASU, rispetto ad altri precari con altre posizioni giuridiche, per esempio gli LSU, era rimasto indietro nel processo di stabilizzazione avviato negli ultimi cinque anni dalla Regione Siciliana. La stabilizzazione, secondo quanto spiegato dall’assessore alle finanze e vicepresidente della Regione, Gaetano Armao, non comporta aumenti di spesa. Per il presidente della Regione, Nello Musumeci «il voto costituisce una ulteriore, importante tappa nel processo di fuoriuscita dal precariato di migliaia di lavoratori per troppo tempo rimasti pegno umano della peggiore politica». In provincia di Trapani personale ASU è attualmente in servizio presso i comuni di Alcamo, Erice, Paceco, Pantelleria, Valderice, Castelvetrano, ASP Trapani, Libero Consorzio dei Comuni di Trapani, solo per citare alcuni enti. Si tratta di un bacino di qualche centinaio di lavoratori.