Conclusa sabato, con successo, la seconda edizione del Palmosa Fest di Castelvetrano

Di Jana Cardinale

Si è conclusa sabato, 2 marzo, la seconda edizione del “Palmosa Fest”, il Festival di Arte e Letteratura di Castelvetrano, organizzato all’ex Convento dei Minimi dall’Associazione PalmosaKore A.P.S. in collaborazione con il Comune di Castelvetrano, già a partire dal mese di ottobre 2023. Protagonista dell’evento è stata la testimone di giustizia Valeria Grasso, che ha presentato il suo libro dal titolo “Mafia una donna contro” (Guerini e Associati 2022). Ha dialogato con l’autrice il critico d’arte e umanista Tanino Bonifacio e ha coordinato l’incontro Bia Cusumano, Direttore Culturale del Festival. Le letture sono state a cura di Sonia Giambalvo e Giulio Montalbano e le esibizioni musicali a cura di Enza Ienna, soprano, e Silvia Leone. Hanno suonato Franco Giacomarro, Saro Guzzo, Nicoletta Di Stefano e Pino Adorno. Le coreografie, invece, erano di Elvira Biondo e Luigi Varriale, e i testi di Vittorio Brusca. Presenti all’incontro Giovanni Impastato e, tra gli altri, il sindaco di Castelvetrano, Enzo Alfano, e l’On. Nicola Catania. L’On. Marco Intravaia della Commissione Regionale Antimafia, invece, impossibilitato a presenziare per un concomitante impegno istituzionale, ha fatto pervenire il suo saluto e i suoi complimenti per l’evento con un video messaggio, così come anche l’On. Ismaele La Verdera. Il Festival prevede adesso altri due incontri ‘satellite’, ossia fuori cartellone, in programma il 7 aprile e il 25 maggio per la presentazione di due opere di altrettanti autori inseriti sempre all’interno di questa seconda edizione e cioè Massimo Bernacconi e Giacomo Loria. Il Festival è stato dedicato alla figura di Peppino Impastato, figlio della nostra Sicilia, giovane intellettuale e giornalista barbaramente trucidato dalla mafia, e già alla conferenza stampa di presentazione della seconda edizione era intervenuto Giovanni Impastato, tra i fondatori di “Casa Memoria Felicia e Peppino Impastato”. Diversi gli sponsor della manifestazione culturale, sostenuta anche dalla società Dret Project di Partanna e da Energia Italia di Campobello di Mazara. Ad aprire il Festival lo scorso 14 ottobre è stata la scrittrice Francesca Maccani, vincitrice del Premio Rapallo 2022, con il romanzo ‘Le Donne dell’Acquasanta – una storia palermitana’, edito dalla Rizzoli, e si sono susseguiti poi Raffaele Mangano, Roberta Tosi, Salvatore Capo, Federico Bianca, la stessa Bia Cusumano, Andrea GiostraBeniamino Biondi, Antonella Delia Lettieri, e Adele Musso. Entusiasta della conclusione del Festival Bia Cusumano che ha ringraziato tutti per la riuscita dell’evento: “Grazie a tutti. E’ stato davvero commovente vedere il Convento dei Minimi colmo di persone coinvolte e appassionate per il nostro Festival che è e resta il Festival della città di Castelvetrano, che adesso si avvale anche del patrocinio dell’Ars. Valeria Grasso è stata straordinaria. Il nostro Festival è diventato punto di riferimento e casa non solo in Sicilia, e con la terza edizione si prospetta un livello sempre più alto. Ringrazio davvero tutti: i miei soci, il Direttivo, unito e coeso, gli artisti di altissimo livello, Sonia e Giulio, i cantanti, i musicisti, il service, Elvira Biondo e le sue ragazze, con la sua scuola, per aver condotto coreografie di altissimo livello, il nostro fotografo. Che dire, una seconda edizione con momenti indimenticabili. Non finisce qui. Perché il 7 aprile avremo un evento satellite e il 25 maggio chiuderemo davvero questa seconda edizione. La Bellezza non conosce resa e alla fine vince sempre. Ad maiora a noi e al nostro Festival, realtà ormai accredita e affermata. Grazie da donna e da Presidente”.