Trapani, il consiglio comunale approva il DUP e il previsionale 23/25

Di Nicola Baldarotta

Era prevedibile che la seduta odierna diventasse incandescente e, in effetti, così è stato. Al punto che il gruppo consiliare del PD non esiste più per via della dichiarazione di indipendenza del consigliere Baldo Cammareri in netto contrasto con le posizioni delle colleghe Giulia Passalacqua e Marzia Patti che hanno presentato un sub emendamento all’emendamento proposto dal consigliere Tore Fileccia dell’MPA.

Ma procediamo dalla fine: il consiglio comunale di Trapani ha approvato il DUP, documento unico di programmazione, e il bilancio di previsione 2023/2025. I voti favorevoli sono stati 13 per il DUP (con 3 contrari e 6 assenti) e 14 per il previsionale (con 3 contrari e 6 assenti). Dal punto di vista contabile, pertanto, il Comune continua a sistemare i conti e a mettersi in regola.

Il resto della seduta consiliare, però, è stato un continuo battagliare a causa dell’emendamento presentato dal consigliere Tore Fileccia circa lo spostamento di somme da dedicare al cimitero comunale invece che per rimpinguare il capitolo di spesa per gli emolumenti di Sindaco, assessori e consiglieri comunali. Nella proposta di bilancio presentata dalla giunta Tranchida erano inseriti 230 mila euro da destinare all’aumento delle indennità degli amministatori e altri 256 mila per l’aumento delle indennità per i consiglieri comunali.

Fileccia ha presentato un emendamento e le consigliere Passalacqua e Patti hanno presentato un subemendamento con il quale hanno proposto di suddivere i soldi disposti dalla giunta per l’aumento degli emolumenti a favore del cimitero e del servizio idrico integrato. Proposta contestata dalla maggioranza e che, alla fine, le ha portate ad abbandonare l’aula in segno di protesta. A quel punto il terzo consigliere facente parte del gruppo PD, cioè Baldo Cammareri, ha preso la parola dichiarandosi indipendente.

Una seduta consiliare, in pratica, che ha acuito ancora di più la crisi di una maggioranza, quella che appoggia il Sindaco Tranchida, che non riesce più a dimostrarsi né amalgamata né unanime.

E il bilancio, così come voleva la Giunta, è stato comunque approvato con l’adeguamento al rialzo delle indennità di Sindaco, assessori e consiglieri comunali.