Marsala, bocciata la mozione di sfiducia del sindaco Grillo

Una seduta di circa cinque ore oggi in Consiglio Comunale a Marsala, al termine della quale la mozione di sfiducia nei confronti del sindaco Massimo Grillo è stata bocciata dall’Aula.

Hanno preso parte alla votazione 21 consiglieri su 24, e il quorum era previsto con 15. La mozione è stata respinta con 11 voti favorevoli e 7 contrari. Una seduta dura che si è conclusa con le parole, tassative, del consigliere Vito Milazzo, che rivolgendosi al primo cittadino ha detto: “Lei può dire ciò che vuole, ormai non Le crede più nessuno”.

E così oggi la politica marsalese ha vissuto un momento complesso, e annunciato, proprio a causa della mozione di sfiducia presentata da dodici consiglieri comunali. A inizio seduta il consigliere Pino Ferrantelli aveva proposto di rinviare la decisione in merito dopo le elezioni europee. Proposta che è stata messa ai voti e poi bocciata con 18 voti contrari e 3 favorevoli.

In aula ovviamente anche il primo cittadino, che nelle scorse ore con un video pubblicato sulla propria pagina Facebook aveva voluto raccontare ai cittadini marsalesi quanto portato avanti dalla sua Amministrazione Comunale in favore della città con senso di abnegazione e in continuità. Grillo ha spiegato che i partiti della sua coalizione hanno avuto la massima attenzione, e che lui  preferisce i rapporti con i partiti più che con i consiglieri.

“La mozione è uno strumento democratico e legittimo – ha detto, tra le altre cose – ed è occasione per la mia Amministrazione per fare autocritica e per approfondire le ragioni che sono state rappresentate dai 12 consiglieri comunali”. La mozione alla fine è stata così votata: Enzo Sturiano contrario, Vito Milazzo astenuto, Piero Cavasino astenuto, Eleonora Milazzo favorevole, Ivan Gerardi contrario, Gaspare Di Girolamo astenuto, Leo Orlando favorevole, Pino Carnese contrario, Gabriele Di Pietra favorevole, Piergiorgio Giacalone favorevole, Vanessa Titone contraria, Nicola Fici favorevole, Mario Rodriquez favorevole,
Flavio Coppola favorevole, Elia Martinico favorevole, Rosanna Genna favorevole,
Giancarlo Bonomo contrario, Rino Passalacqua favorevole, Lele Pugliese contrario,
Walter Alagna favorevole, Usciti dall’aula Vinci, Accardi e Ferrantelli.