Election Day il 25 settembre?

Si profila il voto unico in Sicilia per accorpare le politiche con le regionali. A giorni la decisione del Governatore Musumeci.

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Il presidente della Regione Nello Musumeci sta valutando di dimettersi per portare i siciliani al voto in una unica tornata il prossimo 25 settembre così da accorpare le elezioni politiche, già fissate dopo il passo indietro di Mario Draghi, a quelle regionali che erano in scandenza naturale a novembre. La motivazione ufficiale sarà quella del risparmio sulle casse pubbliche e di non voler portare i cittadini alle urne due volte nel giro di poche settimane. In realtà, però, ci sarebbero motivazioni prettamente politiche; così facendo, infatti, il Governatore prenderebbe in contropiede gli oppositori alla sua ricandidatura, su tutti Gianfranco Miccichè. Il leader forzista ha sciorinato, in pubblico ed in privato, già vari nomi potenzialmente in pista per succedere al politico catanese. Tutte donne. L’ex Ministro azzurro Stefania Prestigiacomo, l’imprenditrice del campo sanitario e moglie dell’ex parlamentare di Forza Italia Dore Misuraca, Barbara Cittadini e “la zarina” della cosa pubblica Patrizia Monterosso. Ma le eventuali dimissioni di Musumeci lì prenderebbe in contropiede nel suo disegno strategico, appunto; così da dover convergere, gioco forza, nuovamente su di lui e poter tornare agevolmente a Palazzo d’Orleans, qualora la coalizione moderata si presenti unita. La decisione dovrebbe arrivare entro sabato seppur la dead line è prevista per l’11 agosto. Richiesta che sarebbe stata espressa dai propri uffici così da poter organizzare la macchina amministrativa anche e soprattutto in considerazione del periodo, fra ferie e covid nel personale della Regione. Ma la partita politica fra Roma e Palermo è aperta ed intrecciata; lo stesso Musumeci potrebbe passare al Parlamento nazionale con un seggio sicuro. Soluzione che la stessa Meloni non disdegnerebbe – con la tipica promozione laterale – così da spianare la strada ad un suo fedelissimo alla Regione Lazio, al voto la prossima primavera, da sempre priorità politica per Giorgia. Casella niente affatto scontata visto le mire di Forza Italia ed in particolare di Maurizio Gasparri che, fra l’altro, è premiato dai sondaggi rispetto agli uomini della leader di Fratelli d’Italia. Premier, regione Sicilia ed il Lazio sarebbe decisamente troppo per gli alleati. Musumeci, tuttavia, questo non lo dice e continua sostanzialmente la propria campagna elettorale sull’isola battendo a tappeto il territorio fra un appuntamento e l’altro nei vari cartelloni estivi in Sicilia. Insomma, la partita è ancora aperta ed è tutta interna al centrodestra.