SarduzzaFEST alla quarta edizione

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Si è tenuta ieri nella splendida terrazza dell’Hotel La Rosa di Marinella di Selinunte, la presentazione della quarta edizione del progetto dedicato alla sarduzza selinuntina

Un talk show per presentare la quarta edizione del progetto “Sarduzza Fest”. Sulla terrazza dell’Hotel La Rosa di Marinella di Selinunte, ancora una volta la “Sarduzza Selinuntina”, tipico pesce azzurro del territorio, è stata la protagonista della manifestazione. Un progetto che negli anni è cresciuto molto, grazie alla collaborazione dei partner coinvolti e dei soggetti attivi e che consta di diversi momenti: “Una sardina in mostra”, contest dedicato agli alunni delle classi quinte del territorio del Belice che interpreteranno la sarduzza in disegno; gli “Open Restaurant” che vedranno i ristoranti aderenti proporre il proprio menù a base di Sarduzza”, “Sardina a tavola”, in cui gli chef si cimenteranno nella realizzazione di piatti con protagonista la sardina e poi ancora “Sarduzza Shopping”, legato all’open restaurant. Un grande evento guidato da Lina Stabile, coordinatrice di progetto e presidente dell’Associazione Arcadia, capofila del raggruppamento dei partner. Sul palco, a condurre il talk Stefania Renda con lo chef Peppe Giuffrè. Ad intervenire i sindaci del territorio, il dottor Leonardo Catagnano per il Dipartimento regionale pesca, promotore del progetto, e poi ancora le dirigenti scolastiche e le insegnati degli istituti coinvolti. Ed ancora Mimmo Di Bella della locale condotta Slow Food che ha accolto l’istanza di inserire la Sarduzza nel paniere dei prodotti. Per parlare della legislazione legata alla pesca, è intervenuto Giovanni Basciano, referente Agci Agrital , invece Carlo Barraco, presidente della Cooperativa Marinella Pesca ha parlato dei sistemi di pesca della Sarduzza. Infine, il palco è stata anche occasione per siglare un accordo tra quest’ultima cooperativa e l’azienda Carlino, rappresentata da Nino Carlino, imprenditore del comparto trasformazione del pescato che ha espresso la sua disponibilità a voler trasferire ai pescatori della cooperativa il know – how necessario alla riattivazione delle operazioni di salagione della sarduzza, che potranno essere realizzate dalla cooperativa rappresentata da Carlo Barraco, nell’ambito di un apposito laboratorio da attivare a Selinunte, impegnandosi anche ad acquistare tutto il prodotto lavorato per la successiva commercializzazione. Dunque un incontro proficuo che guarda al futuro in modo concreto, così come il SarduzzaFest, che ogni anno si conferma un evento sempre in crescita.

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