Da Unicredit 64 milioni di imposte nella casse della Regione

Trova attuazione l'articolo 37 dello statuto autonomistico della Sicilia

267
SOLDI - BANCONOTE EURO - CORRUZIONE - TANGENTI - TANGENTE - MAZZETTA

Il gruppo Unicredit verserà nelle casse della Regione Siciliana circa 64 milioni di euro, imposte dovute dalla banca all’erario, quota parte che spetta alla Sicilia in forza dell’articolo 37 dello Statuto autonomistico. L’Istituto bancario, quindi, riconosce direttamente alla Sicilia i redditi prodotti nell’Isola con la sua attività di credito. È il terzo anno che Unicredit Sicilia, d’intesa con il Ministero dell’Economia e con l’Assessorato regionale alle finanze paga le tasse direttamente alla Regione.
Un passo importante perché tutte le grandi aziende muovano nella direzione di Unicredit Sicilia. Da tempo il vicepresidente della Regione e assessore dell’Economia Gaetano Armao è impegnato in un lungo negoziato con il Governo nazionale per il definitivo e completo riconoscimento delle previsioni statutarie in materia fiscale e tributaria.

«La decisione dell’istituto di credito – sottolinea il presidente della Regione – rappresenta un ulteriore segnale di attenzione della banca verso il nostro territorio. Per questo motivo voglio esprimere un apprezzamento per la scelta, assunta, così come negli anni scorsi, in maniera condivisa con il ministero dell’Economia. Si tratta, senz’altro, di un ulteriore importante passo in avanti affinché, finalmente, il gettito di tutte le imposte erariali maturate nell’Isola, ancorché versate al di fuori per ragioni di carattere amministrativo, restino in Sicilia».