I lavoratori delle Ipab della provincia da mesi senza stipendio

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I ripetuti casi degli ex IPAB, gli Istituti di Pubblica Assistenza e Beneficenza della provincia di Trapani, tutti commissariati dalla Regione, già oggetto di interrogazioni e interpellanze parlamentari, approdano all’esame della Commissione Lavoro di Palazzo dei Normanni che in audizione, richiesta dalla deputata M5S Valentina Palmeri, ha discusso delle problematiche dei lavoratori dipendenti, presenti allo stesso tavoli i commissari, i rappresentanti dei lavoratori, dei Comuni e il relativo dipartimento regionale. I lavoratori delle Ipab di Marsala, Trapani, Alcamo e Castellammare, ha introdotto Valentina Palmeri, sono accomunati da un unico comune denominatore: non ricevono lo stipendio, in media da 4 anni. Una situazione che la deputata definisce «assurda e svilente anche alla luce delle procedure pendenti presso i Tribunali del Trapanese che nei fatti rischiano di lasciare ancora di più in attesa e nel limbo i lavoratori». Nel corso di alcuni giudizi infatti la magistratura ha sollevato la questione di legittimità costituzionale dell’art 34 della legge regionale 22/86, in particolare il comma che obbliga i Comuni ad assorbire il patrimonio ed il personale dipendente delle IPAB. Come si ricorderà il caso di Trapani è emblematico: il Residence Marino, ai trapanesi più noto come Ospizio Marino Sieri Pepoli, e tutto il suo patrimonio immobiliare ( compresa la Casa Della Fanciulla in via Orfane) e di passività, oltre 4 milioni di euro di debiti verso fornitori, istituti di previdenza, istituti di credito e dipendenti, fu trasferito d’ufficio, proprio in forza della legge 22/86, al Comune di Trapani che, per non prendersi in carico un fardello di debiti e immobili da ristrutturare, oppose ricorso al TAR, vincendolo. La deputata Palmeri e i suoi colleghi del movimento 5 stelle ritengono indispensabile che Governo regionale e maggioranza agiscano responsabilmente attuando una riforma dell’intero sistema IPAB. È ancora al vaglio della commissione Bilancio dell’Ars, il disegno di legge che prevede una riforma organica delle Ipab siciliane.