A Trapani sospese le tradizionali “scinnute” dei Misteri, colpa del coronavirus

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La chiesa delle Anime Sante del Purgatorio durante la Scinnuta. (Mario Torrente)

Tra le decisioni prese oggi in Prefettura come misura contro la possibile diffusione del coronavirus, c’è anche quella di sospendere le “scinnute” dei Misteri. Tradizionali riti religiosi e di popolo di preparazione alla processione dei gruppi sacri che vengono portati in processione il venerdì santo. Le “Scinnute” concentrano decine e decine di fedeli dentro la Chiesa delle Anime Sante del Purgatorio, le une a fianco delle altre, e poi la calca delle persone all’esterno della chiesa che pressa per entrare o solo per ascoltare la musica della banda. Un assembramento di persone che in questo momento di necessaria cautela per arginare ogni possibile forma di contagio, in adesione alle linee guida della Presidenza del Consiglio dei Ministri, si vuole e si deve evitare. Da qui la decisione del Prefetto, Tommaso Ricciardi, condivisa dal sindaco di Trapani, Giacomo Tranchida di sospendere le “Scinnute”. In linea anche la Diocesi di Trapani che, per altro, ha già regolamentato di suo culti religiosi, cerimonie e le comunità religiose. Oltre alle “scinnute” potrebbero essere sospese anche processioni religiose e altre iniziative che prevedono la partecipazione di centinaia di persone.