Carla Accardi, un secolo di genio artistico

Cento anni di luce, di creatività, di poesia e di impegno artistico si concentrano in una straordinaria mostra antologica dedicata a Carla Accardi, un’icona dell’arte contemporanea italiana. L’esposizione, che celebra il centenario della nascita dell’artista avvenuta a Trapani nel 1924, è ospitata al Palazzo delle Esposizioni di Roma dal 6 marzo al 9 giugno. Le opere di Accardi, dall’anno 1946 fino alla sua scomparsa nel 2014, prendono vita attraverso la cura dell’esposizione affidata a Daniela Lancioni e Paola Bonani, curatrici dell’Azienda Speciale Palaexpo di Roma. Con una minuziosa documentazione fotografica, sono state riprodotte le installazioni secondo la visione originale dell’artista. L’esposizione occupa l’intero piano nobile del PalaExpo, con sette sale organizzate cronologicamente. Si parte da una serie di pannelli biografici che raccontano la vita di Accardi, tra le poche donne di spicco nell’arte italiana del secondo dopoguerra. Le opere esposte spaziano dall’evidenza del colore al bianco e nero, dalla trasparenza dei materiali alla purezza della materia. Tra le opere più significative, spiccano il Grande dittico del 1986, Animale immaginario 3 del 1987 e Grande capriccio viola del 1988, provenienti da collezioni private. Anche opere come A Gent abbiamo aperto una finestra del 1971-1986, Casa labirinto del 1999-2000 e Cilindrocono del 1972-2013 sono esposte con grande enfasi.

La mostra, promossa dall’Assessorato alla Cultura di Roma Capitale e dall’Azienda Speciale Palaexpo, è stata ideata, prodotta e organizzata dalla stessa Azienda Speciale Palaexpo, con la collaborazione dell’Archivio Accardi Sanfilippo e il sostegno della Fondazione Silvano Toti. Un’occasione imperdibile per immergersi nell’universo creativo di una delle più grandi artiste del Novecento.