Raccolta di firme per il personale Ata

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Continua la raccolta di firme promossa dal Sindacato Generale di Base Sicilia, guidato da Giovanni Oliva, per chiedere l’incremento dei posti accantonati in organico per il personale Ata. Il sindacalista ha ricordato come circa un centinaio di lavoratori in tutta la regione siano rimasti fuori dal processo di internazionalizzazione. Oltre agli esuberi ci sono poi i 900 lavoratori con contratto part time con uno stipendio al di sotto del limite di sussistenza di 500 euro. Da qui la richiesta di dare dignità ai lavoratori ex Lsu-Ata e storici in servizio da oltre oltre venti anni rimasti esclusi dal processo di internalizzazione che ha riguardato 500 unità assunti con contratti full time. In una nota inviata al direttore generale dell’Ufficio scolastico regionale, Oliva ha chiamato in causa i posti del personale Ata rimasti inoccupati in Sicilia, facendo così uscire dal precariato molti lavoratori, per di più monoreddito ed in alcuni casi anche prossimi ad andare in pensione. Da qui la sottoscrizione per chiedere l’incremento nei posti in organico, che in una settimana ha già portato a raccogliere circa mille firme.