Poste Italiane: 28.900 dosi Moderna in Sicilia, prenotazioni target over 16

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Prosegue l’impegno di Poste Italiane nella lotta al virus al fianco delle istituzioni. Il corriere espresso SDA, in prima linea nella consegna dei vaccini con oltre 1 milione di dosi consegnate in Sicilia dall’inizio dell’anno, recapiterà dalla giornata di domenica 6 giugno ulteriori 28.900 fiale Moderna. Le forniture saranno destinate alle farmacie ospedaliere di Giarre (6.500), Milazzo (3.600), Enna (1.000), Palermo (7.000), Erice (2.500), Siracusa (2.300), Ragusa (2.000), Agrigento (2.500) e Caltanissetta (1.500).

Intanto, di concerto con la Regione Siciliana, i canali messi a disposizione da Poste Italiane sono disponibili per le richieste di prenotazione da parte del nuovo target di cittadini over 16. A tal fine l’azienda ricorda che è possibile prenotare l’appuntamento per l’inoculazione tramite la piattaforma prenotazioni.vaccinicovid.gov.it, il call center dedicato – telefonando al numero verde 800.009.966 attivo da lunedì alla domenica dalle ore 8 alle 20 –, via SMS al numero 339.9903947, attraverso i 687 sportelli ATM Postamat o tramite i 2.200 portalettere in servizio per il recapito sull’Isola.

Per la prenotazione è sufficiente tenere a portata di mano il codice fiscale, la tessera sanitaria e un numero di cellulare, utile e indispensabile alla conferma dell’appuntamento.

Poste Italiane conferma che, come di consueto e come per gli altri target, le liste ricevute da Sogei con i nominativi degli aventi diritto al vaccino anti Covid autorizzati della Regione Siciliana sono liste specifiche che non possono subire alcun tipo di intervento. Si consiglia a chiunque degli aventi diritto riscontri problematiche legate all’inserimento dei dati al momento della prenotazione di aprire una segnalazione contattando il call center al numero verde 800.009.966 – che provvederà a inoltrarla alla Regione per le consuete verifiche – e/o di compilare la richiesta di pre-adesione all’appuntamento disponibile sulla piattaforma web.

Si ricorda infine che il vaccino è gratuito e non obbligatorio.