“Serve più attenzione per Erice”

Orari della funivia e posteggi, presa di posizione dell'associazione "Salvare Erice"

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“Ad estate inoltrata, quando il borgo di Erice dovrebbe essere pronto ad accogliere turisti e visitatori, si moltiplicano le lamentale: dagli orari della funivia, ai sentieri non ancora puliti, ai campi da tennis ancora chiusi, ai parcheggi, sembra non ci sia attenzione per la Vetta”. Esordisce così un comunicato dell’associazione “Salvare Erice” che è intervenuta sulla vicenda dell’orario della funivia, che nel mese di luglio continua a chiudere alle 20 ed alle 20.30 nei fine settimana.

“La funivia, mezzo così comodo e sicuro per raggiungere la Vetta – si legge nella nota – non riesce ancora ad assicurare un servizio soddisfacente. L’impianto, infatti, per tutto il mese di giugno e fino all’11 di luglio continuerà a chiudere alle 20 nei giorni feriali e solo mezzora più tardi nei giorni festivi, arrecando gravi danni a turisti e commercianti. Chi sale ad Erice in queste sere, infatti, potrà accorgersi che poco prima delle 20 il paese si svuota e chi vuole consumare la cena in uno dei ristoranti della Vetta deve attrezzarsi e salire con i mezzi propri. Non è così che si rende un buon servizio al turismo che invece andrebbe incoraggiato e pianificato con grande attenzione e cura”.

“Da anni – ricordano dall’associazione – si discute sulle iniziative da intraprendere per rilanciare il borgo medievale ma i problemi non sembrano mai trovare soluzione e sintesi: oltre agli orari della funivia, anche la politica dei parcheggi a pagamento penalizza i tanti proprietari di case, che restano quasi tutte chiuse anche per le difficoltà di raggiungerle mentre non si è pensato ad organizzare un servizio di bus navetta per decongestionare il traffico di auto nelle stradine del centro”.

“Finita la campagna elettorale, crediamo sia giunto il momento – ha rimarcato la presidente di Salvare Erice Mariza D’Anna – che l’amministrazione comunale e gli Enti competenti si impegnino a trovare soluzioni condivise a favore del rilancio e della valorizzazione turistica, sociale e culturale del borgo, per troppo tempo abbandonato e ormai avviato verso un inesorabile spopolamento”.

L’Associazione Salvare Erice, nello spirito di massima collaborazione, chiede attenzione e rispetto per il borgo e si rende disponibile a dare il proprio sostegno ad iniziative intelligenti e utili per Erice, il suo territorio, i suoi abitanti e tutti coloro che ne hanno veramente a cuore le sorti.