Microcar in contromano sulla A-29, due minorenni salvate dalla Fiamme Gialle

Una microcar contromano sull’autostrada A29, due ragazze di appena 16 anni terrorizzate a bordo e una tragedia sfiorata grazie al sangue freddo di due finanzieri. È successo tutto nel giro di pochi minuti nei pressi dello svincolo di Castelvetrano, in direzione Mazara del Vallo.

I militari della Guardia di Finanza erano impegnati nel servizio di scorta del procuratore di Gela, Salvatore Vella, quando improvvisamente hanno notato una scena anomala: due autoarticolati che sterzano bruscamente, evitando per un soffio l’impatto con un veicolo. È una microcar, piccola, bianca, con a bordo due adolescenti. Procede contromano, ignara – o forse paralizzata dal panico – mentre l’autostrada si snoda davanti a lei con flussi di traffico in piena corsa.

A quel punto la scorta non esita. I due finanzieri attivano lampeggianti e sirene, si piazzano di traverso sulla corsia di sorpasso, creando una barriera umana e meccanica per proteggere la piccola vettura. Un gesto rapido, istintivo, ma che ha evitato l’irreparabile.

La microcar si ferma, le ragazze riescono a fare inversione e, sempre accompagnate dai finanzieri, escono in sicurezza allo svincolo di Castelvetrano.

Fuori dall’autostrada, l’abbraccio con i genitori e le lacrime. Piangono le due sedicenni, piangono le famiglie, scosse ma consapevoli di quanto sia stato vicino il baratro. A loro, i militari non dicono molto. Solo un cenno, un sorriso. Perché a volte, l’eroismo si manifesta nel silenzio di chi fa semplicemente il proprio dovere.