Invischiati nelle incertezze. Il Trapani non decolla

Il Trapani Calcio stenta a ripartire. Intanto, si fa avanti l’imprenditore Danilo Mariani, che, negli ultimi due anni, ha tentato di acquistare quattro formazioni senza riuscirci.

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di Federico Tarantino

Stenta a partire la nuova stagione del Trapani con il club granata alle prese con le difficoltà economiche per fronteggiare le spese per visite mediche e tamponi necessari per iniziare gli allenamenti. Possibile che da lunedì la società granata dia il via al regolare svolgimento delle attività preparatorie, comprese le visite mediche e i tamponi, ma, per il momento, non vi sono certezze considerati i continui rinvii. Una situazione di difficoltà e di ritardo per la preparazione al campionato di serie C. Tutte le altre avversarie che il Trapani incontrerà nel girone C sono già in campo da diversi giorni e tra tre settimane dovrebbe iniziare il campionato.

Una situazione nebulosa per il Trapani, posta in evidenza anche dal gruppo ultras “2 Aprile 1905”. Un comunicato in cui il tifo organizzato definisce “scellerata” la gestione Petroni, a cui si chiede un passo indietro. I tifosi granata, inoltre, si dicono pronti a ripartire con un nuovo ciclo anche da categorie inferiori.

Intanto, sul fronte societario, qualcosa si muove. È stata presentata una lettera di intenti da parte di Danilo Mariani, il cui curriculum nel mondo del calcio non è nuovo. Tra il 2019 e il 2020 l’imprenditore romano ha provato ad acquistare Rimini, Lucchese, Pistoiese ed Arezzo, senza però giungere in nessuna trattativa ad esito positivo. Una collezione di squadre a cui si aggiunge adesso anche il club trapanese. Da comprendere la reale concretezza dell’offerta avanzata da Danilo Mariani. Un intento che, per il momento, non appare in pole rispetto all’acquisto delle quote del Trapani.