Presentata la nuova stagione sportiva del Mazara Calcio

La formazione canarina ai nastri di partenza del campionato di Eccellenza siciliana

Si è tenuta la presentazione del Mazara Calcio in vista della stagione sportiva 2021/22 che vedrà la formazione canarina ai nastri di partenza del campionato di Eccellenza siciliana, girone A. La società ha presentato progetti, obiettivi e staff tecnico vista dei prossimi impegni ufficiali.

Ecco i ruoli dello staff tecnico gialloblu:
Allenatore: Dino Marino
Allenatore in seconda: Michele Pappalardo
Preparatore Atletico: prof. Giacomo Luppino
Preparatore dei Portieri: Antonino Caradonna
Massofisioterapista e osteopata: Gianni Crisafulli

Di seguito, anche alcune dichiarazioni dei protagonisti della conferenza odierna:

Saverio Provenzano (direttore generale): “Crediamo in questo che è un progetto quadriennale. Siamo partiti in ritardo e il ds sta facendo dei miracoli per costruire la squadra. Questa è una piazza importante, crediamo che il Mazara non possa restare in Eccellenza. Il presidente ha fatto miracoli, ci ha messo la faccia. Vogliamo costruire un centro sportivo e fare bene. Non promettiamo nulla, ma in quattro anni l’obiettivo è di arrivare in Serie C. Dobbiamo recuperare i rapporti istituzionali e lo slogan #Dnagialloblu sta a significare che questi colori sono la storia sportiva di questa città. Quest’anno vogliamo fare bene, mentre il prossimo campionato è da stravincere”.

Davide Titone (presidente): “Esordisco ringraziando la città di Mazara per l’affetto e l’amore che ancora oggi dimostra e le aziende che ci sostengono. Questo amore mi dà la forza di andare avanti. La mia prima scommessa in questa stazione è stato il ds Gigi Prestigiacomo, mentre la storia del dg parla chiaro. Chiedo alla città e ai tifosi di avere un po’ di pazienza: questo sarà un anno di transizione, a contraddistinguerci deve essere la grande serietà perché io voglio costruire qualcosa di importante per questa società. Sono un uomo passionale, il Mazara fa parte di me. Ho questi colori nel sangue. È vero, in passato mi sono sentito trascurato e abbandonato dall’amministrazione. Ho una grande dote, a volte so chiedere anche scusa. E lo faccio per la mia irruenza, ma chi non ha mai sbagliato nella propria vita?”.

Dino Marino (allenatore): “Ringrazio la società per avermi riconfermato. Sarò sincero, la mia intenzione era quella di cambiare aria, poi però mi sono convinto a sposare questo progetto. La rosa è ottima, abbiamo preso tanti giovani che hanno esperienza e ho fiducia che arriverà la ciliegina sulla torta. Da due anni partiamo in sordina, ma i risultati parlano chiaro: abbiamo ottenuto un sesto posto e una semifinale play off”.

Gigi Prestigiacomo (direttore sportivo): “Ero molto dubbioso e scettico sull’accettare questa sfida. Quando però, negli anni passati, sono venuto qui da avversario, ho sempre sentito profumo di un calcio diverso. Ho cominciato a costruire la squadra: ho preso i giocatori più forti della categoria, perché qui sono arrivati gli uomini della categoria. Dovrà ancora arrivare qualcuno, ma ringrazio i giocatori perché hanno sposato questo progetto a occhi chiusi. Si partirà da un progetto biennale per salire di categoria. La squadra si allena dallo scorso 2 agosto, quando abbiamo cominciato il ritiro a Palermo, sacrificandosi anche con temperature vicine ai 40 gradi. Il verdetto lo darà il campo, che come sempre è il giudice supremo”.