Trapani, giro di vite della polizia municipale

Alloggi occupati abusivamente, falsi pass per parcheggiare sugli stalli riservati ai disabili, rifiuti abbandonati lungo le strade. I reati riscontrati dagli agenti della polizia municipale di Trapani che nell’ultima settimana hanno denunciato dieci persone. Un’attività svolta con costanza, quella dei cosiddetti “caschi bianchi”, nonostante la cronica carenza di personale. Attività svolta sia di iniziativa sia su delega dell’autorità giudiziaria che conferma l’impegno e la presenza sul territorio dei vigili urbani pronti, nonostante le tante vicissitudini quotidiane che devono affrontare, a far rispettare la legge e a tutelare gli interessi dei cittadini. Tra i reati rilevati, per i quali è scattato il deferimento per i responsabili, quelli commessi da privati contro il patrimonio. In questa direzione in quattro sono stati segnalati alla magistratura, per aver invaso arbitrariamente edifici pubblici al fine di occuparli. Grazie alla sinergia con gli ausiliari del traffico, inoltre, altre quattro persone sono state denunciate, in stato di libertà, per i reati di falsità materiale. Erano in possesso dei permessi di parcheggio su aree destinate ai disabili. Autorizzazioni, esposte sulle auto, risultate, però, contraffatte. “Reati – si legge in una nota del Comune – che compromettono la credibilità delle istituzioni e vanno, quindi, severamente repressi”. Tra i denunciati anche persone che multate si sarebbero rifiutate di declinare le proprie generali, e cittadini sorpresi ad abbandonare rifiuti, un malcostume, quest’ultimo, duro a morire. “E’ fondamentale – conclude la nota di Palazzo d’Alì – riconoscere e sostenere il ruolo cruciale svolto dalla Polizia Locale nel garantire la sicurezza e nell’assicurare il rispetto della legge, la collaborazione tra le Forze dell’Ordine, le istituzioni e i cittadini atto propedeutico al mantenimento di un tessuto sociale sicuro e prospero.