“Festeggiamenti bagnati”

Discute la maturità e si tuffa nel porto di Trapani

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di Valeria Marrone

La maturità è la meta più ambita e temuta per ogni studente di un istituto superiore, sancisce quel passaggio all’età adulta. Non più libri. Non più studio “matto e disperato”, come direbbe l’amico Giacomo Leopardi. Non più verifiche in classe. La maturità è una tappa ben scalfita nel cuore di ognuno di noi. Un ricordo vivo che tutti, indistintamente, ci portiamo dentro. C’è chi la vive con ansia; c’è chi la vive con più leggerezza. Ed, infine, con l’animo stracolmo di gioia, sollevato da quel carico di responsabilità, si celebra con amici e parenti.

Deve averlo ben pensato e ben architettato il suo festeggiamento, Daniel Crapanzano, 18 anni. Il ragazzo, alunno della 5C dell’ Istituto tecnico trasporti e logistica “Marino Torre” (ex Nautico), stamattina, a termine della sua discussione orale, si è tuffato nel porto di Trapani, nelle acque antistanti all’istituto. Una bravata. Una prova di coraggio. Un atto liberatorio, ripreso dagli amici che con lui hanno voluto festeggiare il momento propizio, e che, così, il ragazzo ha commentato: “mi sono sempre differenziato dagli altri e, anche l’ultimo giorno, per inaugurare questo traguardo volevo fare qualcosa che nessuno sicuramente avrebbe pensato di fare”.

Il video:

https://www.youtube.com/shorts/tAl8LF1yh5o