Sant’Alberto, iniziata la festa in onore del patrono di Trapani

È entrata oggi nel vivo la festa in onore di Sant’Alberto, patrono di Trapani. Questa mattina, al Santuario “Maria SS. Annunziata”, si è tenuta la Celebrazione Eucaristica con il rito della benedizione dell’acqua e del dono del cotone rimasto a contatto per un anno con la reliquia del cranio del santo.

A presiedere la messa è stato il vicario generale della Diocesi, don Alberto Genovese, che durante l’omelia ha richiamato il significato profondo dei due segni al centro della giornata: l’acqua e il cotone. L’acqua, ha sottolineato, «ha un significato religioso: è segno di unificazione, di rinnovamento e di novità».

Il cotone, invece, che viene offerto ai fedeli dopo essere stato a contatto con la reliquia del santo, rappresenta «il contatto con la santità, che può aiutare nella vita quotidiana, nelle relazioni con gli altri, affinché si vada incontro alla fraternità».

Il teschio integro di Sant’Alberto è custodito nella chiesa dei Carmelitani, all’interno di una cappella eretta nel 1586, dove si trova la preziosa statua-reliquiario in argento, realizzata da Vincenzo Bonaiuto, che sarà al centro dei momenti più solenni delle prossime ore.

Stasera, infatti, a partire dalle ore 20.00, la statua sarà portata in processione dal Santuario alla Cattedrale, attraversando le vie cittadine e toccando anche il rione che porta il nome del santo. Il momento culminante sarà alle 21.30, in piazza Municipio, dove il sindaco Giacomo Tranchida consegnerà simbolicamente le chiavi della città a Sant’Alberto, rinnovando il tradizionale atto di affidamento della comunità trapanese al suo patrono.

I festeggiamenti proseguiranno domani, giovedì 7 agosto, con la solennità liturgica.

In mattinata, alle 11.00, la Cattedrale ospiterà una Celebrazione Eucaristica con la benedizione dell’acqua e il tradizionale bacio della reliquia. In serata, la messa delle 19.30 aprirà la processione che riaccompagnerà la statua al Santuario.

Il corteo attraverserà il centro storico con una sosta in via Biscottai, nel luogo dove – secondo la tradizione – apparve Sant’Alberto. La preghiera conclusiva si terrà in piazza Municipio, prima del rientro della statua-reliquiario nella chiesa dell’Annunziata.