La sfida di Popolari ed Autonomisti

La lista che ha riferimento in provincia l'ex senatore Nino Papania prepara l'assalto a Sala d'Ercole.

Popolari ed Autonomisti sono anche loro in corsa per un seggio il prossimo 25 settembre per il rinnovo del Parlamento Regionale. Come la nuova DC avranno lo svantaggio delle Politiche che dovrebbero trainare i simboli nazionali premiati dai sondaggi in queste settimane, Fratelli d’Italia e PD su tutti. In provincia, tuttavia, la loro lista sembra attrezzata per giocarsela grazie al buon lavoro fatto dall’ex senatore Nino Papania, punto di riferimento degli Autonomisti in Sicilia Occidentale che ha piazzato un buon colpo all’ultimo minuto, strappando Marikò Hopps alla Lega che evidentemente non ha mandato giù l’operazione Turano coordinata direttamente a Roma a sua insaputa. L’eterna promessa sovranista dovrà adesso dimostrare il proprio peso elettorale. E non è affatto detto che sia massiccio, ad iniziare dalla sua città dove addirittura dovrà competere con un altro candidato della stessa lista, Giuseppe Bonanno. Poi, due ottime candidature: il marsalese Enzo Sturiano, che ha sempre dimostrato nelle urne il suo peso elettorale, ed il coordinatore di Via, Angelo Rocca, che ha l’imprimatur del suo leader e potrà contare sui voti del movimento sul territorio, in particolare su Trapani-Erice. Il Presidente del Consiglio Comunale di Marsala, c’è da scommetterci, sarà sicuramente fra i più votati in città. Probabilmente battendo fra le mura amiche l’uscente Lo Curto ma dietro Pellegrino. Sarà da vedere il risultato in provincia dove è dato abbastanza debole. Infine, l’altra quota rosa Claudia La Barbera. Per lei è assai probabile che il risultato sarà di mera testimonianza per portare acqua al mulino della lista.

Domani, invece, parleremo dell’eccentrico candidato Presidente Cateno De Luca e dell’assalto delle sue liste alla Regione Siciliana.