La Giornata dello Sviluppo Sostenibile e della Biodiversità

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Celebrata ad Erice dalla Sezione CAI, la Giornata dello “Sviluppo Sostenibile” e della “Biodiversità”.

L’ evento, di caratura europea, è stato promosso e patrocinato dal CAI Tam (Tutela Ambiente Montano) e dedicato ai giovani studenti dell’ Istituto comprensivo Rosina Salvo e Liceo Artistico di Trapani, che avevano chiesto la collaborazione agli esperti del CAI per una giornata di educazione ambientale. L’evento celebrato a Erice è stato pubblicato sul portale europeo dell’ ASVIS, Alleanza Sviluppo Sostenibile.

La giornata di sensibilizzazione ambientale è stata dedicata alla “sostenibilità delle attività umane” e alle “emergenze climatiche e ambientali”. L’attività didattica in ambiente è stata organizzata dal presidente dalla Sezione CAI Erice Vincenzo Fazio in collaborazione con il prof Leonardo Scuderi, Agronomo qualificato e docente di Scienze Forestali, e con il socio CAI prof Francesco Torre, plurilaureato in 5 atenei Presidente del Consorzio Universitario di Trapani, che è intervenuto nella qualità di esperto di geologia, archeologia e mutamenti climatici. Il CAI Erice, col contributo di soci volontari che hanno collaborato attivamente all’evento, ha offerto così una vera full immersion ambientale ai giovani studenti Trapanesi, che si è svolta in 4 fasi.

Nella prima fase del Sustainability Day, il gruppo di 60 giovani studenti sono stati accompagnati in un trekking lungo i sentieri del bosco antico di Erice dalle guide del CAI Erice Giacomo Coppola e Antonio Sergi, coadiuvati nel coordinare il gruppo dai prof. Luigi Gentile e Vincenza Messina. Parecchie le soste effettuate lungo il percorso che hanno arricchito gli studenti di preziose informazioni di botanica, sulle specie endemiche del monte Erice, sull’habitat naturale del monte e sulle aree percorse dal fuoco.

Su questo punto in particolare, con i giovani studenti ci si è soffermati in c.da Runzi dove nell’area incendiata tre anni fa, hanno potuto ammirare ed emozionarsi davanti ad un boschetto di piccoli Pini d’Aleppo rinati spontaneamente dopo aver subito un incendio devastante; con questa breve sosta didattica ed osservazione guidata del paesaggio boschivo.
La seconda fase del Sustainability Day si è svolta in baita CAI (punto accoglienza S.I.CAI), dove il presidente Vincenzo Fazio ha accolto e intrattenuto i giovani studenti con un intervento sullo “Sviluppo Sostenibile” e sui “valori ambientali” promossi dalla locale Sezione del CAI, che dal 2016 opera a supporto di Comuni, Enti, Organismi ed Istituzioni scolastiche, per promuovere progetti concreti di educazione, di tutela ambientale e di sviluppo sostenibile.

La terza fase del Sustainability Day è stata condotta dal prof Leonardo Scuderi, che ha illustrato con un approccio ed un linguaggio estremamente qualificato ed appassionato cos’è la “Biodiversità” in senso lato, riuscendo a coinvolgere con immagini straordinarie i ragazzi in un percorso sulla natura e sulla biologia delle specie vegetali ed animali.

Nella quarta fase del Sustenibily Day i giovani studenti sono stati coinvolti in una “lectio magistralis” sintetica ma incisiva espressa dal prof. Francesco Torre, che li ha intrattenuti, interessati e molto appassionati sul tema dell’ emergenza ambientale conseguente ai “mutamenti climatici”. Il prof Torre nel suo breve intervento oltre a spiegare con chiarezza le dinamiche che generano i mutamenti climatici, si è soffermato ad evidenziarne i danni generati in termini economici e di vite umane, che potrebbero essere evitati e risparmiati qualora le governace politiche internazionali dirottassero i giganteschi investimenti per le guerre e per le conquiste dello spazio, in efficaci politiche di prevenzione e di tutela ambientale.

I giovani studenti, carichi di energie e di stimoli concettuali, ricevuti dalla giornata educativa trascorsa in ambiente organizzata dalla Sezione CAI Erice, si sono impegnati insieme ai professori, ad approfondire le tematiche sulla sostenibilità e sulla biodiversità non in modalità passiva, ma come giovani componenti sociali di cittadinanza attiva,.