Solidarietà del M5S a Base Riformista PD per attacco neofascista on line

Gli esponenti del movimento solidarizzano con i colleghi del PD

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Visioni diverse della politica, in passato scontri durissimi e ancora oggi confronti serrati su temi che li dividono. Ma su un argomento Pd e M5S (almeno a Trapani) sono stati sempre sulla stessa posizione: essere convintamente antifascisti. «Apprendiamo, con sdegno, del tentativo di sabotare l’incontro digitale di Base riformista» scrivono il senatore Vincenzo Santangelo e i consiglieri di Erice e Trapani, Alessandro Barracco, Chiara Cavallino, Francesca Trapani, Eugenio Strongone. Come ricordeno gli esponenti del M5S nella loro nota, nei giorni scorsi «un gruppetto di neofascisti, al grido di “vive il duce”, ha insultato i partecipanti, mostrato immagini pornografiche, esaltato il ventennio fascista, tentando di impedire che l’incontro si svolgesse regolarmente».

«Esprimiamo, come MoVimento 5 Stelle, solidarietà ai partecipanti della riunione e i rappresentati del PD di Base riformista – scrivono i cinque esponenti -. Lo facciamo ribadendo con forza i Principi democratici contrari alle ideologie fasciste e ad ogni forma di totalitarismo. Per primi, a Erice prima e Trapani poi, abbiamo concretamente manifestato i suddetti valori con azioni concrete come le mozioni antifasciste dello scorso anno. L’odio, il rancore e la violenza non possono e non devono contaminare la Politica, la Politiké: per il MoVimento 5 Stelle questo è un valore assoluto e una responsabilità».

Poi una riflessione sul momento politico nazionale che genera azioni come quelle registrate: «Legittimati da una opposizione parlamentare che istiga all’odio verso l’altro, che riprende e amplifica le loro parole d’ordine, alcuni gruppetti di neofascisti sembra stiano alzando la testa. Nessuno può restare indifferente di fronte ad episodi che si fanno sempre più frequenti, anche nella nostra Provincia. Episodi, come quello in questione, che manifestano in forme nuove e spazi piccoli, ancorché virtuali. I portavoce, e gli attivisti, del MoVimento 5 Stelle di Trapani ed Erice invitano tutti a rispondere a questi gesti vili con ogni forma di espressione, sociale e politica. Deve essere chiaro che questi vili soggetti non potranno mai partecipare al dibattito né fare parte del panorama politico e culturale del nostro territorio. Chi semina violenza -anche solo verbale- genera violenza e il MoVimento 5 Stelle non intende in alcun modo stare in silenzio»