Era stato arrestato nel luglio scorso, sorpreso dai carabinieri mentre continuava a spacciare in tutta tranquillità nonostante fosse sottoposto agli arresti domiciliari. Oggi la decisione del Tribunale di Trapani di aggravare la restrizione, sostituendo i domiciliari con la custodia cautelare in carcere. Protagonista della vicenda un pregiudicato favignanese di 29 anni che ora si trova rinchiuso al Pietro Cerulli di Trapani. All’epoca dell’arresto il giovane era anche stato trovato in possesso di 35 grammi di hashish e 45 di marijuana già suddivisa in dosi. Il provvedimento di aggravamento, eseguito dai Carabinieri della stazione di Favignana, prende le mosse da un rapporto degli stessi militari alla magistratura e relativo a molteplici violazioni agli arresti domiciliari documentate a carico del 29enne. Un rapporto pienamente condiviso dall’Autorità Giudiziaria.