Il Consiglio comunale si riunisce per parlare del Porto di Trapani

Trapani torna a discutere del suo porto nell’Aula di Palazzo Cavarretta, dove il Consiglio comunale si è riunito in seduta straordinaria e in forma di adunanza aperta. Amministratori, operatori del settore, imprese e rappresentanti delle categorie hanno affrontato un tema che da mesi attraversa la città: il futuro dello scalo tra dragaggi incompleti, pescaggi insufficienti e investimenti che procedono a rilento. C’è stata, però, un’assenza che ha pesato più di tutte: quella di Annalisa Tardino, l’ex eurodeputata della Lega e attuale Commissario Straordinario dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare di Sicilia Occidentale.

L’appuntamento, sollecitato a più riprese dal mondo produttivo, ha portato a una sintesi condivisa. Il passaggio politico principale è stato la proposta di un ordine del giorno unitario, sostenuto dagli operatori portuali presenti in aula, che chiede un cronoprogramma definito, procedure snelle e una governance coordinata tra Autorità di Sistema, Capitaneria, Comune, Regione e Ministeri. Al centro del confronto, la criticità più rilevante: il pescaggio, fermo a circa 8 metri, insufficiente per gli standard del traffico mercantile. Il rallentamento dei dragaggi, la mancata piena operatività delle banchine Isolella e Ronciglio, la sospensione di alcune opere strutturali e un divario crescente nella distribuzione delle risorse hanno alimentato la preoccupazione degli operatori. A delineare il quadro è stato Gaspare Panfalone che ha sottolineato la necessità di maggiore trasparenza e di una programmazione efficace.

La seduta si è conclusa con due appuntamenti già fissati: il 9 dicembre a Sala Sodano e il 12 dicembre presso l’Autorità di Sistema Portuale. Due passaggi che dovranno trasformare in atti concreti quanto emerso in aula. Il porto di Trapani attende risposte, risorse e scelte politiche definite. L’Aula si è espressa con una sola voce. Adesso la palla passa alle istituzioni chiamate a intervenire.

IL COMUNICATO STAMPA DI FRATELLI D’ITALIA

«Fratelli d’Italia esprime soddisfazione per l’esito del Consiglio comunale straordinario del 5 dicembre 2025, dedicato allo stato del porto di Trapani e alle prospettive strategiche che questa infrastruttura riveste per il futuro della città e dell’intero territorio.

All’importante assise sono intervenuti, oltre ai consiglieri comunali di Fratelli d’Italia, il coordinatore comunale Farsaci, l’on. regionale Bica e il deputato europeo Razza, confermando la compattezza del partito e la volontà di mettere a disposizione tutti i livelli istituzionali – comunale, regionale e nazionale – per sostenere con coerenza e determinazione la visione di sviluppo strategico di Trapani.

Durante la seduta è stata ribadita la totale disponibilità di Fratelli d’Italia a individuare, qualora necessario, ulteriori linee di finanziamento per il completamento delle opere attese dal territorio; monitorare e sollecitare l’Autorità di Sistema Portuale, sostenendo il percorso avviato prima dall’allora presidente Pasqualino Monti e oggi portato avanti con serietà e competenza dall’on. Annalisa Tardino; accompagnare e rafforzare iniziative fondamentali quali il dragaggio del porto, la riqualificazione del waterfront, il completamento del molo Ronciglio e l’ammodernamento delle aree funzionali allo sviluppo portuale.

Questo impegno si rinnova anche alla luce delle considerazioni poste in Consiglio da tutti gli attori del sistema portuale, che hanno evidenziato la necessità di accelerare gli interventi, rafforzare la competitività dello scalo e garantire una programmazione infrastrutturale coerente con le sfide dei mercati internazionali.

Fratelli d’Italia considera il porto di Trapani una infrastruttura strategica di rango regionale e, per la sua posizione geopolitica, un asset di rilevanza internazionale, proiettato verso i Paesi rivieraschi del Mediterraneo. È proprio in questa cornice che il partito intende contribuire alla definizione di una strategia delle “autostrade del mare”, fondamentale per potenziare i collegamenti marittimi, sostenere la competitività delle imprese e promuovere la blue economy, settore sempre più centrale nelle economie costiere avanzate.

L’impegno di Fratelli d’Italia è quello di sostenere con forza una visione unitaria e moderna dello sviluppo portuale, capace di generare ricadute positive in termini di lavoro, servizi, attrattività e crescita economica. Trapani ha le carte in regola per diventare un hub marittimo e logistico di riferimento: il nostro partito continuerà ad operare, ad ogni livello, affinché questo potenziale si traduca pienamente in realtà».