La Regione Siciliana lancia Irfis: la piattaforma contro il caro-mutui

di Serena Giacalone

Da oggi, 7 febbraio, la piattaforma Irfis sarà operativa, consentendo ai cittadini siciliani di richiedere il contributo contro il caro-mutui, un’iniziativa varata dalla Regione Siciliana. Il presidente Renato Schifani ha sottolineato l’importanza di questa misura, indicando che tutti i mutuatari residenti in Sicilia avranno accesso a questo primo stanziamento da 50 milioni di euro, che rappresenta una misura di rilievo nazionale per la tutela della prima casa.

L’assessore regionale all’Economia, Marco Falcone, ha sottolineato che per beneficiare del contributo bisogna essere intestatari o cointestatari di un mutuo a tasso variabile per l’acquisto di un immobile ubicato in Sicilia e adibito a prima abitazione, ed essere in possesso di Isee 2023 inferiore a 30 mila euro.

L’Irfis stima di poter rispondere positivamente alle richieste di circa ventimila famiglie.

L’ammontare del contributo sarà pari al 50 per cento della quota di interessi regolarmente pagati nel biennio 2022-2023 e certificati dalla banca alla data di presentazione della domanda di accesso. Il rimborso non potrà superare il limite massimo di 1.500 euro per ciascuna delle due annualità.

Nel caso di mutui cointestati, l’agevolazione prevista potrà essere richiesta dai cointestatari che siano in possesso dei requisiti di ammissibilità, per la quota di mutuo di propria pertinenza.