Valderice, l’opposizione contesta l’aumento della Tari

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Presa di posizione dell’opposizione al Consiglio comunale di Valderice. Il capogruppo della lista “Dinamica” Giovanni Coppola contesta la decisione dell’amministrazione guidata dal sindaco Francesco Stabile di aumentare la Tari.

A Valderice aumenta la differenziata, ma anche la Tari. La tassa subirà un rincaro del 20 per cento, che graverà su tutti, sia sulle utenze domestiche che sulle attività commerciali. Una scelta contestata dalla minoranza che, come fatto sapere dal capogruppo della lista Dinamica Giovanni Coppola, ha abbandonato i lavori del Consiglio comunale, lasciando in aula i consiglieri della maggioranza. In un comunicato stampa l’ex assessore della precedente amministrazione, che era stato candidato a  sindaco alle scorse elezioni amministrative, ha contestato la decisione del sindaco Stabile di aumentare la Tari. Un rincaro motivato in aula dalla giunta, durante il dibattito, con l’aumento del costo del nuovo servizio di raccolta del rifiuti. Argomenti che non hanno convinto per niente l’opposizione. Secondo Coppola per evitare, o contenere, l’aumento bisognava considerare gli effetti economici positivi determinati sia dall’incremento della raccolta differenziata, che dall’introduzione di una serie di limiti alle agevolazioni spettanti alle categorie sociali svantaggiate. Coppola ha poi chiamato in causa i Comuni limitrofi, come Trapani, Erice e Paceco, dove non si è registrato alcun aumento. L’ex assessore della giunta Spezia, oggi a capo dell’opposizione in Consiglio comunale, ha infine ricordato come la precedente amministrazione, di cui faceva parte, era riuscita ad abbassare la tassa dei rifiuti di circa il 10 per cento, con punte, in determinati casi, del 17.