Delirio granata

È la notte più lunga, la più bella, la più attesa. Notte di festa, di delirio, di riscatto.Trapani ora è nel calcio che conta dopo anni di amarezze, delusioni, umiliazioni.

Al triplice fischio del derby contro il Siracusa la città si è scatenata in una gioia incontenibile, sfociata sulle strade e sulle piazze, dal centro storico alle periferia in un tripudio di colori granata, di amore, fede calcistica, passione.

Clacson strombazzanti, cori, canti: la colonna sonora del trionfo.

Piazza Vittorio Emanuele si è trasformata in uno stadio, con la fontana del Tritone e la maestosa statua del Re Galantuomo a fare da cornice. Un popolo in visibilio. Sciarpe, bandiere, fumogeni hanno illuminano la notte di Trapani. Auto in corteo in via Fardella.

Si andrà avanti per tutta la notte in attesa dell’ alba che non dovrebbe arrivare mai per non spezzare l’incantesimo.