Le Tre Domande della Domenica all’assessore Rossella Cosentino

L’intervista all’assessore del Comune di Erice Rossella Cosentino con deleghe al Turismo, Cultura, Eventi, Spettacoli, Sport, Internazionalizzazione e rapporti con le produzioni televisive e cinematografiche. L’esponente dell’amministrazione comunale ericina fa il punto sull’inizio della stagione turistica e sulle iniziative in programma nei prossimi mesi nella rubrica del fine settimana della redazione di Telesud

Assessore, facciamo un bilancio su questa apertura di stagione turistica ad Erice. Come è andata?

La bella stagione a Erice è partita sotto i migliori auspici. Le nuove tratte aeree dagli aeroporti di Birgi e Palermo, il lavoro dei Tour Operator e delle Agenzie di Viaggio che su Erice si impegnano ormai da anni, gli escursionisti Cai con il Sentiero Italia, il percorso della Bellezza e più in generale gli Amanti della Montagna hanno prodotto numeri importanti in termini di presenze turistiche al monte per questo inizio di stagione 2023.
Da sottolineare la rilevante presenza straniera e che l’impianto funiviario già ad aprile ha letteralmente raddoppiato i suoi transiti. Tantissimi i pulman che hanno portato in vetta anche frotte di scolaresche. Centinaia di ragazzini che hanno sciamato per i nostri vicoli vivacizzando, anche sotto il profilo commerciale, il centro storico.
Da ricordare inoltre, l’impatto positivo che ha avuto sui turisti in visita al borgo l’Expò Village – il villaggio del Gusto di Mangia Sano Italia, attivo dal 21 aprile all’1 maggio che ha avuto la capacità ed il senso di accogliere i visitatori offrendo loro i colori, i profumi e sapori delle eccellenze più raffinate della nostra terra. Un messaggio forte che è stato molto apprezzato dai visitatori. Un festival enogastronomico che ha portato Erice, Città di Pace e per la Scienza, Borgo tra I Borghi più belli d’Italia e di Sicilia, alla ribalta della stampa nazionale e a far parlare di sé per la prima volta come punto di riferimento per la promozione, la valorizzazione e la tutela dei prodotti agricoli e della filiera dell’agroalimentare, invitando ed esortando l’Italia, ad adottare un regime alimentare sano, equilibrato rispettoso della salute e dell’ambiente che ci circonda, e regalando ai nostri giovani l’opportunità di guardare al futuro con prospettiva più ottimista. Una manifestazione organizzata dall’associazione Premio Saturno, Sicilia che Produce, sostenuta
dall’ Assessorato all’Agricoltura della Regione Siciliana, che ha visto Erice aprire il suo scrigno di Bellezza e dare lustro ai gioielli di famiglia, mettendo a sistema del progetto i suoi luoghi di eccellenza, dalla sala congressi di Palazzo Sales alla Pam Dirac del centro studi Ettore Majorana, giocando un ruolo strategico anche in termini di arricchimento dell’offerta formativa per gli studenti dell’Istituto I.e V. Florio, dello Sciascia e Bufalino di Erice, e di altre scuole della provincia di Trapani, Palermo e del Nord Italia, coinvolgendo la Rete Nazionale degli Alberghieri, che hanno avuto occasione di incontrarsi e confrontarsi con chef, cuochi, maestri panettieri, rinomati artigiani del gusto, che attraverso cooking show e lectio magistralis hanno elaborato e interpretato le ricette della tradizione culinaria siciliana trasmettendo ai ragazzi nuove competenze e le esperienze maturate sul campo.

Cosa è prevista nella programmazione dei prossimi mesi?

Non è un momento particolarmente felice sotto il profilo economico per le casse comunali, ma abbiamo basi abbastanza solide che nascono dalla volonta politica di valorizzare l’associazionismo, cioè il contributo diretto del territorio alla stesura di un piano di attività che anche quest’anno sarà molto ricco. E questo tanto in ambito sportivo che in quello culturale. Per lo sport abbiamo già edito per la prima volta – il calendario di EricèSport2023 –
una ridda di manifestazioni sportive che vedranno coinvolte tantissime associazioni, e per ogni sorta di disciplina sportiva.
Dal tiro con l’arco alla kick – boxing – dalla ginnastica artistica alle gare podistiche. E poi i motoraduni e le gare automobilistiche. Insomma dallo scorso mese di gennaio e fino al prossimo dicembre lo sport a Erice ha casa. Per tutti, grandi e piccini. Amatori e professionisti.

Ma anche la cultura ha casa a Erice. Anzi direi che la cultura a Erice ha un castello.
Battute a parte, quest’estate si annuncia ricca e piena di contenuti. Vengono confermate le principali manifestazioni figlie delle virtuose collaborazioni tra l’amministrazione comunale e le fondazioni Erice Arte e Ettore Majorana, le associazioni di settore come Salviamo Erice o gli Amici della Musica di Trapani e di Palermo.
Una preziosa mostra di un grande artista neoclassico sarà firmata dalla Fondazione Erice Arte, un artista e una mostra che sveleremno solo nelle prossime settimane.
Si ripeterà l’esperienza di collaborazione tra la Fondazione Ettore Majorana con il conservatorio Santa Cecilia di Roma. In programma al chiostro di San Francesco pregiati concerti sinfonici di grandi esponenti del romanticismo.
Per i libri si conferma il premio Città di Erice, che ha già individuato i tre libri finalisti e che vedrà come presidente di giuria, la scrittrice e filologa Silvana Grasso.
Tornerà il Festival di Musica Antica a cura degli Amici della Musica di Trapani, questa volta è in programma a cavallo tra fine agosto e la prima decade di settembre. Un’altra offerta di pregio dall’alto profilo culturale per l’estate ericina.
Ma anche di questo parleremo a breve nella conferenza stampa che organizzeremo prossimamente.
Una nota a parte meritano poi i festeggiamenti per i 60 anni dalla fondazione del Centro Studi Ettore Majorana. A novembre ad Erice arriveranno scienziati e personalità politiche e culturali di livello mondiale. Ma di questo vi parlerà più estesamente la stessa Fondazione.

Anche quest’anno sarà operativa la Erice Card? Come sarà strutturata?

L’Erice Card tornerà attiva dai primi di giugno con l’apertura dei siti della Fondazione Ettore Majorana.
Al momento è possibile accedere ai siti del comune, e cioè, la Torretta Pepoli, il Polo Museale Cordici, Erice in Miniatura, Quartiere Spagnolo, tutti siti già aperti e visitabili con i biglietti in formula singola o integrata.
Sono aperti anche tutti gli altri servizi come il punto d’informazione e accoglienza turistica a Porta Trapani, i locali dell’Enoteca Comunale Strada del Vino Erice Doc, piuttosto che i bagni pubblici a Piazza Grammatico e in via Argentieri..e ricordiamo inoltre che su prenotazione è disponibile la carrozzina elettrica off-road che consente anche ai diversamente abili di godersi una bella passeggiata ad Erice in tranquillità senza fare grandi sforzi.
L’ottima performance in termini di presenze nel borgo di questo scorcio di primavera ci ha permesso di rodare la macchina e ora siamo davvero pronti. Pronti ad accogliere i visitatori che da tutto il mondo, come dalla nostra stessa Sicilia, vorranno farci visita.