L’allarme delle insegnanti

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Una lettera indirizzata al sindaco Tranchida e all’assessore alla pubblica istruzione Enzo Abbruscato. Sono due insegnanti di asili nido che, al di là dei complimenti all’amministrazione comunale, lanciano un vero e proprio allarme.

Sono due insegnanti in servizio nell’asilo nido di via santa maria di capua a trapani. La loro lettera indirizzata ai vertici dell’Amministrazione comunale, con in testa il sindaco e l’assessore alla pubblica istruzione, è un accorato appello a non dimenticarsi dei più piccoli. Il loro allarme va letto fra le righe: a settembre fate in modo che gli asili siano aperti e che i bimbi possano ritornare fra le colorate mura didattiche degli asili comunali.
Non la menzionano direttamente ma è evidente che, fra le righe, si legga la paura legata al fatto che l’Amministrazione possa decidere – sempre per le norme anti Covid-19 – di tenere chiuse le strutture didattiche comunali preferendo, in alternativa, strutture private.
Le due insegnanti, Adele Cammareri e Stefania Prinzivalli, chiedono a nome delle 64 famiglia aventi i loro figli iscritti presso gli asili nido comunali, di non dimenticarsi di loro e di impegnarsi affinchè una città come Trapani, sede delle Europeadi, non perda l’eccellente servizio dei nidi direttamente gestiti dalla Pubblica Amministrazione.
“Il Covid 19 – è il loro estremo grido di allarme – non può impoverire a tal punto la città di Trapani”.
Hanno ragione a lanciarlo o sono solo vittime di un’errata interpretazione delle parole del vicesindaco Abbruscato?

ASCOLTA L’INTERVISTA ALL’ASSESSORE ABBRUSCATO