Stati Generali dell’Avvocatura

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Si è svolta, ieri, all’Ars la reunion dei legali siciliani.

Si sono riuniti ieri nell’aula gialla dell’Assemblea Regionale Siciliana 16 Consigli degli Ordini sull’isola, i rappresentanti del CNF, dell’OCF e Cassa Forense ed è stato stilato un documento  da inviare ai Ministri della Giustizia e per la Pubblica amministrazione. La richiesta è stata di “sbloccare i processi e riaprire le cancellerie”. In Sicilia sta riaprendo quasi tutto, e questo anche grazie alla ai dati positivi sulla diffusione del Coronavirus; l’unico settore in cui ancora vigono regole rigide, anzi rigidissime,  sembra essere solo quello della Giustizia. Regole che, di fatto, ostacolano il regolare svolgimento dei processi e anche il lavoro delle cancellerie e dell’ufficio notifiche. E’ per questo che l’Unione dei Fori Siciliani chiede ai due membri del Governo Conte di far ripartire l’attività giudiziaria a pieno regime. L’Organismo, presieduto dall’Avvocato Giuseppe Di Stefano, già Presidente del COA di Palermo, ha stilato un documento al termine degli Stati Generali dell’Avvocatura Siciliana, con il quale è stato chiesta “la costituzione di un tavolo di concertazione  che coinvolga tutte le componenti della Giurisdizione in Sicilia, finalizzato al completo riavvio dell’Attività Giudiziaria”. L’unione degli Ordini Forensi Siciliani chiede “l’adozione di tutte le misure affinché, senza ulteriore ritardo, negli uffici giudiziari siciliani vengano organizzate e consentite tutte le attività giurisdizionali processuali, sia quelle di udienza che quelle connesse, di accesso agli uffici per esame fascicoli, richiesta copie, richiesta notifiche, ritiro atti, richiesta e ritiro provvedimenti giurisdizionali” e anche che venga assicurata in ogni Corte d’Appello, Tribunale, Ufficio del Giudice di Pace e Ufficio Notifiche “la presenza del personale necessario per il loro funzionamento”. A Trapani va dato atto che di recente si è tenuto un incontro (richiesto dall’Ordine trapanese e al quale hanno partecipato il Comitato Pari Opportunità, le Camere Penali e Civili e quella Minorile) con il Presidente del Tribunale, Andrea  Genna, con il quale “è stata chiesta a gran voce la ripresa dell’Attività Giudiziaria”; richiesta che è stata accolta positivamente dal Capo dell’Ufficio Giudiziario che si è reso  “disponibile a valutare con grande attenzione tutte le proposte che la Avvocatura intenderà avanzare”. Nei prossimi giorni, infatti, verrà diffuso un provvedimento di “ampliamento dell’Attività Giudiziaria”. Ma il vero auspicio, tuttavia, è un intervento di carattere nazionale per poter parlare di vera e reale ripresa.