Le polemiche per la Ztl a Trapani, il sindaco Tranchida dice la sua

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di Mario Torrente

A Trapani tengono banco le polemiche sulla nuova Ztl che l’amministrazione comunale ha deciso di lanciare in via sperimentale fino al 31 ottobre.

L’ordinanza dello scorso 3 luglio ha suscitato non poche critiche, sia sui social che nel mondo politico. Si teme che le misure previste del provvedimento possano finire col danneggiare gli operatori del centro storico, argomenti prontamente restituiti al mittente dal sindaco Giacomo Tranchida, che per tutta risposta ha evidenziato come la nuova Ztl garantisca maggiori lavorativi gratuiti per gli esercenti. I provvedimenti adottati dall’esecutivo di Palazzo d’Alì saranno al centro della conferenza stampa convocata per domani mattina. Il primo cittadino, intanto, ha ricordato come le tariffe delle strisce blu rimangano le stesse nel perimetro esterno della mega Ztl del centro storico, ovvero in via Ammiraglio Staiti, Viale Regina Elena, via Duca D’Aosta e Lungomare Dante Alighieri. La novità sta dentro la Ztl e nelle strade individuate nell’ordinanza, tra cui corso Italia, dove saranno tolti gli stalli gialli dei residenti. Al loro posto ci saranno le strisce blu che si andranno ad aggiungere a quelle già esistenti dove i residenti potranno posteggiare gratuitamente per una sola macchina a nucleo famigliare. Per gli altri mezzi scatteranno degli abbonamenti agevolati a dieci euro al mese. La tariffa sarà di un euro e cinquanta centesimi ogni mezz’ora, ma solo per chi avrò esigenze di entrare nella Ztl per lavoro. Gli altri cittadini, oltre alle strisce blu che non rientrano nell’ordinanza, avranno a disposizione il posteggio a piazzale ilio a 10 centesimi l’ora che sarà collegato al centro storico con i bus navetta.  Argomenti che domani saranno al centro della conferenza stampa convocata dal sindaco Tranchida per le 11.30 a Palazzo D’Alì.