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Fratelli d’Italia Isole Egadi reclama i bus elettrici per il trasporto pubblico a Favignana

“In data 7 giugno 2024, l’Amministrazione Comunale di Favignana preannunciava l’attivazione del 𝐧𝐮𝐨𝐯𝐨 𝐬𝐞𝐫𝐯𝐢𝐳𝐢𝐨 𝐝𝐢 𝐭𝐫𝐚𝐬𝐩𝐨𝐫𝐭𝐨 𝐩𝐮𝐛𝐛𝐥𝐢𝐜𝐨 𝐥𝐨𝐜𝐚𝐥𝐞 𝐚 𝐅𝐚𝐯𝐢𝐠𝐧𝐚𝐧𝐚 a partire dall’8 giugno.
La gestione del servizio è stata affidata alla ditta Tarantola e Cuffaro, che dovrebbe garantire la sua operatività durante tutto l’anno con tre linee che copriranno efficacemente le principali zone dell’isola, consentendo spostamenti anche con tariffe agevolate per residenti e turisti.
Nel comunicato dell’Amministrazione Forgione, veniva precisato che il nuovo servizio di trasporto pubblico sarebbe stato caratterizzato da un basso impatto ambientale, impiegando due bus elettrici, forniti dalla Regione Siciliana, e un mini bus acquisito dal Comune nell’ambito del Programma “Aree Marine Protette per il Clima 2021”, a cui ha aderito l’AMP “Isole Egadi”, sebbene in una prima fase, in attesa del completamento delle operazioni di immatricolazione dei bus elettrici, sarebbero stati impiegati i mezzi (a gasolio) della ditta.
Il Vicesindaco e Assessore ai Trasporto Ignazio Galuppo Quarto, in proposito, così dichiarava:
“L’attivazione del servizio di trasporto pubblico annuale rappresenta un passo importante per Favignana. Non solo miglioriamo la mobilità per i nostri cittadini e per i turisti, ma facciamo anche un significativo passo avanti verso la sostenibilità ambientale. Con l’introduzione di bus elettrici, riduciamo l’impatto ambientale, contribuendo a preservare la bellezza naturale della nostra isola”.
Fin qui tutto bene.
Tuttavia, ad oltre un mese dall’inizio del servizio di trasporto pubblico locale, i preannunciati bus elettrici stentano ad arrivare e delle colonnine per la ricarica degli stessi non vi è traccia.
Continuano invece a circolare per le vie dell’isola di Favignana dei bus tradizionali, che registrano anche le prime avarie, mentre l’unico bus elettrico fino ad ora consegnato al Comune di Favignana è ancora fermo presso quello che rimane del campo di calcio comunale di Favignana.
La domanda sorge spontanea: ma il bando non prevedeva l’utilizzo dei bus elettrici? Che fine hanno fatto?

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